Zucchero sì o no? / Sugar yes or no?

Zucchero / Sugar – immagine da internet

Marina, al mio ultimo post, mi ha dato un fantastico spunto per affrontare un argomento molto interessante, ovvero i diversi sistemi per dolcificare. Quante volte vi siete chieste perché sia così necessario ridurre le dosi di zucchero? Magari siete fisicamente in forma e non trovate una ragione valida.

Lo zucchero come lo troviamo in commercio oggi, bianco e raffinato (vedi video sotto) subisce diversi processi di lavorazione che non solo lo rendono privo di qualsiasi tipo di fibra o vitamina, ma che lo rendono anche dannoso per il nostro organismo. Crea disagi all’intestino, fermentazioni e altri disturbi inoltre provoca sbalzi metabolici dovuti ai picchi di insulina, creando un processo di dipendenza e di altalenarsi di fasi umorali. Per essere smaltito, infine, attinge ad alcune risorse del nostro organismo. Insomma ci dà tante gioie, ma anche tanti dolori.

Diciamo che dobbiamo partire dal fatto che con l’evoluzione della specie siamo diventati sempre più golosi e abbiamo abituato il nostro palato a sapori forti soprattutto in fatto di dolci. Siamo abituati, faccio un discorso generale, a scioccare il nostro palato e le nostre papille gustative con dolcezze intense e persistenti. Un tempo non era così, nel mio piccolo me ne accorgo dalle ricette ereditate da mia nonna, la quantità di zucchero che soddisfano il palato odierno sono differenti, di conseguenza ho aumentato di qualche decina di grammi il suo utilizzo nelle preparazioni, non sempre a dire il vero dipende da cosa preparo.

Sciroppo D’Acero / Maple Syrup – immagine da internet

L’OSM (organizzazione mondiale della sanità) ha ulteriormente abbassato la soglia di zuccheri raccomandati nella dose giornaliera riducendola a soli 5 cucchiaini da thè. Così l’idea di trovare in commercio delle alternative ci può sembrare allettante, ma non sempre è una cosa positiva. Intanto bisogna partire dal presupposto, a mio avviso, che spesso è possibile insaporire utilizzando direttamente ingredienti che già contengono un buon livello di zucchero, come la frutta. La banana, le pere e le fragole, ad esempio, permettono di realizzare preparazioni a cui è possibile aggiungere una parte minima di zucchero o addirittura nessuna.

Fatta questa premessa però ci tengo ad affrontare l’argomento alternative. Quelle più comuni sono i dolcificanti o edulcoranti artificiali come aspartame e saccarina. Negli anni questi prodotti artificiali sono stati messi in croce come cancerogeni, ad oggi quest’ombra sembra svanita, resta però il fatto che si tratta di elaborati artificiali sulla cui sicurezza nessuno ci vuole mettere la certezza e inoltre l’effetto benefico sembra essere addirittura inesistente. Hanno un potere dolcificante molto superiore a quello dello zucchero, innescando quindi un meccanismo paradosso.

Questi dolcificanti hanno inoltre degli effetti collaterali, ad esempio assunti in quantità eccessive possono provocare dissenteria e disturbi intestinali, qualche studio sostiene che favoriscano addirittura obesità e diabete. Questo trend di voler diminuire le calorie a discapito della quantità di zucchero a favore dei dolcificanti artificiali, ha spinto le aziende produttrici a rielaborare le formule di bevande famosissime diversificando semplicemente la composizione degli ingredienti e modificando la quantità di edulcoranti, ALTROCONSUMO parla di Coca Cola, Sprite…quindi occhio alle etichette, anche se districarsi è davvero difficile.

Sciroppo D’Agave / Agave Syrup – immagine da internet

Io preferisco evitare bibite “sintetiche”a priori, acqua frizzante perché di qualcosa bisogna morire…e allora morirò piena di gas, succhi senza zuccheri aggiunti, ma soprattutto senza acidi e conservanti aggiunti, ma questa è solo una parentesi. Ma trovare un’alternativa sana è possibile! Ci sono scelte decisamente più naturali che possiamo utilizzare:

  • zucchero di canna integrale;
  • stevia;
  • malto;
  • succo d’agave;
  • sciroppo d’acero

Ecco lo zucchero di canna per avere un senso deve essere integrale e grezzo, cioè deve aver mantenuto le sue proprietà, sceglietelo con cura! Appare come sabbiolina scura, ha un sapore caramellato e una consistenza assolutamente non omogenea. Ottimo per torte e biscotti grazie anche al colore dorato, io ne uso un pizzico nella salsa di pomodoro per abbattere l’acidità.

La stevia è di gran moda!! Il signor Rebaudi l’ha scoperta tra 150 specie similari, ne vengono usate le foglie per produrre le soluzioni che troviamo in commercio. È  una pianta perenne con un potere dolcificante quasi doppio a quello dello zucchero o saccarosio. Il grosso dubbio che ci si pone nei vari dibattiti è la genuinità del prodotto finito della lavorazione, chissà se qualche studio ci darà risposte interessanti. Si può usare come sostituto dello zucchero un po’ ovunque facendo però attenzione al suo tipico retrogusto amarognolo, non esagerate quindi.

Zucchero / Sugar

Il malto è il mio preferito, di riso o d’orzo. Aiuta tanto nella pianificazione e nei prodotti da forno in genere perché accentua le lievitazioni e amalgama gli impasti. La sua particolarità per chi non l’ha mai usato è “il dolce che arriva dopo”. Davvero! Non sentirete subito l’ebrezza del dolcissimo arrogante, ma un lieve sapore dolciastro che arriverà in bocca dopo qualche secondo.

Il succo d’Agave, derivato dalla linfa della pianta d’Agave, è ricchissimo di sali minerali ed oligominerali. Deve però essere di alta qualità perché i processi di estrazione possono essere dannosi, da qui anche il costo elevato di alcune marche specifiche.

Lo sciroppo d’acero è un nettare davvero prezioso. Il Canada è il maggior produttore. Il processo di raccolta avviene direttamente dalle piante e non ci sono processi di lavorazione particolarmente invasivi, per cui si possano perdere i sali minerali e le vitamine di cui è ricchissimo. Davvero ricco di proprietà,  alcuni studi sostengono che sia un acceleratore del metabolismo!! A ama i puncake li avrà sicuramente assaggiati con una bella colata di succo d’acero tiepido!!

E voi cosa utilizzate per dolcificare? Vi piacciono i dolci aggressivi o preferite i sapori più neutri o addirittura amari?? Che zucchero usate? A presto Irene,

Irene

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante! Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

ireneangola79@gmail.com

 

 

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15 Comments

  1. marymakeup
    Author
    February 7, 2019 / 9:24 pm

    Irene mi sono permessa di aggiungere anche il “famosi” video perché a mio avviso completa il tuo splendido post. Ormai lo sai, io non consumo zucchero bianco da anni ormai…o almeno ci provo, perché come ben sai è presente ovunque e “educare” i grandi brand a farne a meno è quasi una mission impossible. Dico quasi, perché secondo me tra qualche anno le cose cambieranno, ne sono certa! x

    • Irene
      February 8, 2019 / 11:59 am

      Questo video dovrebbero vederlo tutti😱😱

      • marymakeup
        Author
        February 8, 2019 / 12:02 pm

        Condividiamolo il post allora…più persone raggiungiamo meglio è 🙂

    • Irene
      February 8, 2019 / 12:00 pm

      Cercano di avvelenarci in tutti i modi!!

  2. February 7, 2019 / 11:21 pm

    I use very few sweeteners, though now that my family raises bees, I imagine we’ll be using honey more often!

  3. February 8, 2019 / 6:32 am

    Lo zucchero in qualsiasi sua forma va bandito da tutte le tavole e da tutti i dolci… speriamo che presto il Ministero della Salute provveda in tal senso come ha fatto per le sigarette.

    • Irene
      February 8, 2019 / 12:03 pm

      Verissimo bisogna fare tanta informazione e cambiare radicalmente il nostro modo di alimentarci. E soprattutto dovrebbero essere vietati i bombardamenti pubblicitari!!!

  4. Elena
    February 8, 2019 / 11:17 am

    Non ho ancora avuto modo di vedere il video, ma provvederò presto anche se non so se voglio saperlo… A casa cerco di usare per lo più lo zucchero integrale di canna, ma confesso che nei dolci uso ancora quello bianco, rimedierò. Alle etichette cerco sempre di stare attenta ma è davvero un’impresa impossibile. Peraltro, lo “zucchero di canna” comune è in realtà zucchero bianco caramellato, infatti se lo si sminuzza ci si accorge che il colore ambrato è una fregatura.

  5. February 8, 2019 / 2:07 pm

    This is an interesting topic and seems to have much controversy now. I try to limit my sugar to not go overboard each day. Everything in moderation.

    • Irene
      February 12, 2019 / 1:13 pm

      I agreed with you Moderation overall, new way to taste food!!

  6. February 8, 2019 / 2:13 pm

    A lot of great info in here. I dont do artificial sweeteners either- I sweeten my tea and smoothies with local honey.

  7. Aditi Wardhan Singh
    February 8, 2019 / 4:00 pm

    I learned so much today. I use jaggery and brown sugar mostly.

  8. February 11, 2019 / 10:40 pm

    Sugar is so tough for me because I love making and eating desserts! I’ve not really explored alternatives so thank you for the detailed list.

    • Irene
      February 12, 2019 / 1:15 pm

      I love too and some repices without sugar are not the same🤣

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