Yankee Candle Autumn 2019: Farmers’ Market Collection

Non so a voi, ma a me l’autunno fa venire voglia di tepore, colori caldi, profumi che sanno di casa e camini accesi… ma ahimè, non tutti hanno a disposizione un focolare dove far scoppiettare un bel fuoco e arrostire i marshmallows o le castagne. Vivendo in appartamento, quello che mi piace fare per rendere la casa più accogliente, calda e profumata nella stagione fredda, è accendere delle candele belle e buone.

La scelta non è affatto semplice, la maggior parte delle candele che si trovano in commercio sono sì economiche, ma di qualità molto bassa, e spesso le fragranze (almeno, quelle che chiamano fragranze) risultano piuttosto sgradevoli al naso e sanno proprio un po’ di chimico, a volte direttamente di petrolio. Senza contare il fatto che spesso fanno fumo e quando si spengono l’odore che lasciano è davvero brutto. Da qualche anno ormai, per le candele da accendere in casa, la mia scelta ricade sempre sulle Yankee Candle.

La storia di Yankee Candle è una piccola favola: tutto ebbe inizio nel 1969, quando il diciassettenne Mike Kitteredge sciolse alcuni pastelli per fare una candela da regalare a sua madre per Natale. Quando una vicina di casa vide il regalo, convinse Mike a venderglielo, e così il ragazzo ebbe abbastanza soldi per comprare la cera per due nuove candele: una per sua madre e una da vendere.

Da quel piccolo inizio, Yankee Candle è diventato il marchio più riconosciuto nel settore delle candele a livello mondiale e oggi offre la più completa e invitante selezione al mondo di candele profumate ma non solo; con il tempo la collezione si è arricchita di molti accessori e fragranze per la casa, auto, armadi eccetera. Le mie preferite rimangono però sempre le candele classiche, quelle nella jar di vetro, che è tra l’altro un bell’oggetto che si può poi riciclare come barattolo per gli usi più svariati.

Dubito che non abbiate mai visto le jars ma ve le descrivo e ve ne spiego, più o meno, l’uso più adatto. Si tratta di barattoli interamente di vetro (anche il tappo, che ha la guarnizione), che vengono commercializzate in tre formati: grande, medio e piccolo. Il prezzo è circa 30 euro per la giara grande, 25 per quella media, 12 per la piccola. Non proprio economiche, ma dovete pensare che la giara grande, se bruciata correttamente, può regalare fino a 220 ore di profumo…

Il segreto per consumarle nel modo corretto è tenerle accese abbastanza da formare la cosiddetta “piscina”, cioè da far sciogliere l’intera superficie della candela in modo da evitare il “buco” in mezzo che fa sprecare molto prodotto. Se quindi non avete in programma di stare in casa per qualche ora, meglio evitare l’accensione delle giare grande e media. Con la piccola è un altro discorso perché si fa molto prima (ma è infinitamente cara per la quantità di cera contenuta).

Se voleste evitare le giare, oppure se vi piace cambiare spesso le fragranze, o ancora se il vostro budget è più limitato, sappiate che con la stessa cera e con identiche fragranze vengono prodotte altre tre tipologie di prodotto.

  • le tealights
  • i sampler o votivi
  • le cialdine senza stoppino da fondere nel bruciatore con la candelina sotto

Le candele vengono prodotte con paraffina di qualità, quindi non fanno fumo e non creano la sensazione di qualcosa di bruciato nell’aria, altrimenti uno che le usa a fare? Non vengono inoltre, per precisa scelta dell’azienda, utilizzate fragranze chimiche, ma olii essenziali ed estratti naturali presi direttamente dalle materie prime. Questo rende le profumazioni, ovviamente, molto fedeli: se annusiamo Spicy Orange, per esempio, che è in assoluto la mia preferita, sentiremo forte il profumo dell’agrume e dei chiodi di garofano.

La collezione comprende i grandi classici che sono le fragranze più vendute la cui produzione è continuativa: tra queste troviamo la mia amata Spicy Orange ma anche fragranze più fresche come Clean Cotton (che sa proprio di bucato steso al sole) e Baby Powder (il talco più classico), o le varie floreali come il gelsomino o la rosa.

Ci sono poi le fragranze stagionali, di solito quattro (più, ovviamente, le collezioni di Pasqua, Natale e Halloween che meriterebbero un capitolo a sé); queste profumazioni alla fine della stagione se ne vanno (spesso scontate) e non tornano (ahimè) più, se non in rari casi. Purtroppo mi sono innamorata perdutamente, qualche anno fa, di Driftwood, che sapeva proprio di legna portata dal mare, e non la trovo più, spero che ne sia rimasta qualcuna in magazzino in qualche negozio per fare scorta.

Tutta questa lunga introduzione per dirvi che qualche giorno fa ho potuto sentire dal vivo la collezione autunnale del 2019 (dovete sapere che con le mie amiche si fa periodicamente “la gita” ad annusare le Yankee nuove….) e mi è piaciuta da morire, quindi, per quanto possibile, ve la racconto. Si chiama Farmer’s Market.

Dried Lavender & Oak: La lavanda si sente ma non è invadente, e ve lo dice una persona che non ne sopporta per niente l’odore (da mal di testa, proprio). L’equilibrio con le altre note, legnose ma anche agrumate e in parte floreali, la rende particolarissima, sa proprio di mercato di campagna. Mi piace (inaspettatamente, vista la lavanda) tantissimo.

  • Note di testa: grani di pepe bianco, lavanda, bergamotto;
  • Note di cuore: davana, fiori bianchi, muschio;
  • Note di fondo: vaniglia, patchouli, legno di cedro.

Golden Chestnut: Avete presente quella voglia di caldarroste che vi viene appena vedete cadere una foglia? Ecco, qui le caldarroste si sentono proprio e vi avvolgono insieme alle altre spezie come la cannella (nelle fragranze autunnali le note speziate e legnose si sprecano); c’è anche quel tocco di agrumi che bilancia e alleggerisce. Molto buona.

  • Note di testa: bastoncino di cannella, arancia, cardamomo;
  • Note di cuore: caldarroste, gelsomino;
  • Note di fondo: cedro, ambra, legno di sandalo.

Ciderhouse, Sidro di mele appena spremute, addolcito dal miele e leggermente speziato. Forse la meno impegnativa delle fragranze proposte, e proprio per questo quella più adatta a tutti i gusti.

  • Note di testa: mela fuji, miele dorato;
  • Note di cuore: bastoncino di cannella, chiodi di garofano, noce moscata;
  • Note di fondo: legno di sandalo, fava tonka, baccelli di vaniglia.

Sweet Maple Chai: viene definito “una tazza traboccante di latte cremoso impreziosito da spezie e sciroppo d’acero” e in effetti non mi viene niente di diverso per descriverlo. Sa di casa, divano, copertina e film. Una vera coccola.

  • Note di testa: cannella, chiodi di garofano;
  • Note di cuore: noci pecan tostate, cardamomo, profumo di latte macchiato;
  • Note di fondo: acero, toffee, zucchero.

Vi dirò che non sempre le profumazioni autunnali e invernali mi piacciono, perché a volte risultano al mio olfatto troppo dolci o troppo “pesanti”, ma devo dire che quest’anno alla Yankee Candle si sono superati: mi piacciono tutte, le comprerei tutte e trovo che siano abbastanza “neutre” da incontrare i gusti più svariati.

Vi piacciono le candele per profumare la casa? Quali sono i vostri gusti? Ditemi tutto. Baci, Elena

Elena

 

Ciao! Mi chiamo Elena, sono la mamma di due ragazzini e faccio l’impiegata. Non posso dire di avere un’unica passione: adoro mangiare (cucinare un po’ meno…), la musica e il cinema. Sono una fanatica della Disney e di Harry Potter e un’appassionata di cultura POP. L’inglese è la mia fissazione da sempre e tutto quello che è British mi affascina oltremodo. Ho scoperto il mondo del make-up relativamente tardi ma mi ha subito conquistato ed è diventata una piccola ossessione. Se qualcosa suscita la mia curiosità, sono fregata e devo sapere tutto! elena.demuru@gmail.com

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11 Comments

  1. marymakeup
    September 30, 2019 / 1:40 pm

    Come sai, adoro le Yankee…io accendo sempre le candele in case; le metto sul camino in autunno/inverno, ma in linea di massima, una candela profumata in casa mia non manca mai. In assoluto la mia Yankee Candle preferita è Soft Blanket (ne ho ricomprate 4 la scorsa settimana). Ma amo molto anche Cinnamon Stick e Spiced Orange (proprio come te). Devo correre ad annusare quelle di Farmers’ Market perché secondo me sono tutte nelle mie corde. Bel post x

    • Elena
      Author
      September 30, 2019 / 3:31 pm

      Le ho riannusate oggi in pausa pranzo… mi sa che almeno un paio mi fregano 🙂

  2. Hannah
    September 30, 2019 / 10:43 pm

    These sound awesome, I need to try!

    • Elena
      Author
      October 2, 2019 / 9:35 am

      I especially like Lavender Oak, and it sounds strange to me because I absolutely hate Lavender.. It is so well balanced 🙂 Thank you

    • Elena
      Author
      October 2, 2019 / 9:37 am

      White tea is one of my favourites when I want something fresh, together with Jasmine and Clean Cotton. I also like “marine” fragrances such as Sea Air.

  3. October 1, 2019 / 1:17 am

    I love scented candies! I was just asking my kids the other day if we’re ready for Fall scents!

    • Elena
      Author
      October 2, 2019 / 9:38 am

      Fall scents and hot chocolate. That’s Paradise 🙂

  4. October 1, 2019 / 6:14 am

    I agree, fall makes me want to bring out the candles too! I love cinnamon scents, spice and musky scents, and clean scents the most!

    • Elena
      Author
      October 2, 2019 / 9:41 am

      I also like many different scents, very different from one another… It depends on my mood, outside weather, season… I always have three or four candles to choose 🙂 Thanks for passing by

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