Viaggiare con Grazia: Zanzibar

Zazibar

Quando nel 2003 iniziai a lavorare in agenzia, Zanzibar era appena nata come meta turistica di massa. Erano pochi i tour operator che mettevano i voli diretti dall’Italia. Nel giro di un paio d’anni è letteralmente esplosa la richiesta.

Zanzibar e’ un arcipelago di isole appartenenti alla Repubblica della Tanzania, formato da due isole maggiori: Unguja (che noi conosciamo appunto con il nome di Zanzibar) e Pempa. La prima più aperta al turismo di massa, la seconda più sconosciuta, ma amata da chi fa diving. L’arcipelago è poi composto da altre isolette più piccine, tra cui Mafia, che negli ultimi anni si sta mostrando ai turisti in tutto il suo splendore.

Zanzibar è stata nei secoli crocevia di molti popoli, che si sono mischiati poi all’etnia originaria dell’Africa Orientale: il popolo Bantu. Per questo via vai di gente, è sempre stato un polo commerciale molto importante, soprattutto arabo (Yemen ), persiano e indiano, dove i commercianti smerciavano i loro migliori prodotti. La città di Stone Town divenne un polo commerciale sicuro e protetto, che metteva in comunicazione l’arcipelago con la costa orientale del continente africano.

Stone Town

Stone Town – doors

Nel 1499 arrivarono i Portoghesi, che per secoli furono i “padroni “ indiscussi dell’isola e del commercio. Alla fine del XVII secolo l’arcipelago passò sotto il sultanato dell’Oman e divenne famoso per la tratta degli schiavi che dalla costa africana venivano portati verso l’Oriente e l’Asia.

Questo passaggio di culture e popoli si vedono ancora oggi nei resti dei bellissimi palazzi coloniali portoghesi, moschee arabe e anche nella lingua il Ki -swahili, che è patrimonio dell’Unesco. Nel 1894 venne abolita la schiavitù e dal 1964 Zanzibar conosce l’indipendenza dal Regno Unito. La religione dominante è l’islam. Per andare a Zanzibar a noi italiani serve il passaporto con validità di 6 mesi e in loco si pagano le tasse di entrata (visto) e quelle di uscita (il tutto pari a circa 100$)

Le stagioni a Zanzibar si dividono come segue:

  • la stagione calda: da dicembre a marzo, dove le temperature sono elevate, cielo azzurro, scarsa umidità. Sicuramente i mesi top per andarci;
  • la stagione delle grandi piogge: aprile maggio e giugno, dove ci sono numerose precipitazioni e tasso di umidità elevato (sconsigliabile soggiornarvi);
  • la stagione secca: da fine giungo a settembre, dove ci sono temperature gradevoli, anche con cielo velato. Non c’è umidità e per chi non ama troppo il caldo africano è il periodo adatto;
  • la stagione delle piccole piogge: ottobre e novembre, dove può capitare che arrivi la nuvoletta , scarica e poi se ne va, ma tutto ciò può durare anche solo 10 minuti, pertanto non vi rovinerà la giornata di mare.

Zanzibar è un gioiellino nell ‘Oceano Indiano, quello che nel nostro immaginario sognamo.. spiagge bianche borotalco e con il mare di tutti i toni del blu. Turisticamente parlando, si divide in diverse parti in base alle sue spiagge e soprattutto al fenomeno dell’alta e bassa marea. A nord ovest troviamo la spiaggia, quella che dicono essere la più bella di tutta l’isola, Kendwa. Qui il turista trova spiagge grandi, sabbia bianchissima e cosa molto importante il fenomeno dell’alta e bassa marea è meno percepito e presente rispetto a tutte le altre parti dell’isola.

Kendwa

Proseguendo verso nord est troviamo la spiaggia di Nungwi, meno ampia della precedente e dove la bassa e alta marea sono meno pronunciate. Da qui scendiamo verso sud e troviamo la spiaggia di Pwani Mchangani fino ad arrivare alla spiaggia più famosa, la più conosciuta dai turisti (e forse anche la più sfruttata) Kiwengwa. Su questa parte dell’isola il fenomeno dell’alta e della bassa marea è molto pronunciato e quando il mare si ritira, lo fa anche per diversi chilometri.

E’ in questo tratto di costa, che la popolazione si è dedicata alla coltivazione delle alghe secche, che dopo il turismo è la seconda entrata economica del paese. Quando le acque si ritirano, affiorano queste coltivazioni ed è qua che le donne, nei loro tipici abiti, si recano per la raccolta del vegetale. Questo fenomeno prosegue scendendo verso sud nelle spiagge di Uroa e Michmwi. La parte sud ovest e la costa ovest fino alla capitale non ha strutture recettive per il turismo. Pertanto quando si sceglie di andare a Zanzibar, bisogna sapere in quale spiaggia voler soggiornare, logicamente le strutture della costa est-sud est sono quelle che generalmente costano meno, rispetto a quelle del nord, proprio perché potrebbe capitare che la mattina vi alziate e il mare non c’è… per poi riapparire nel pomeriggio quando arriva l’alta marea.

Prison Island

Cosa fare e cosa vedere a Zanzibar? Sicuramente il mare e il sole sono le attrazioni principali. Sdraiarsi al sole è il desiderio di tutti coloro che si recano in questa parte dell’Oceano, dove i colori del mare sono davvero spettacolari. Ma si posso fare anche delle bellissime escursioni nella capitale Stone Town e magari andare a vedere anche la casa natale di Freddi Mercury, visitare i mercati delle spezie, andare a visitare Prison Island, dove nei secoli scorsi venivano venduti uomini donne e bambini come schiavi.

Si possono visitare i paesi dell’interno, dove si potranno conoscere gli abitanti autoctoni con i loro sorrisi e i mille colori…dove tanti bambini curiosi vi correranno incontro con sorrisi che difficilmente dimenticherete. Sono tante le cose che l’isola offre e si trova a sole 8/9 ore di volo dall’Italia. Spero che questo piccolo assaggio di Zanzibar, vi abbia scaldato il cuore, come lo scalda a me ogni volta che lo propongo alla mia clientela E’ bello vedere i clienti soddisfatti al ritorno, felici di aver vissuto in un paradiso per qualche giorno.

Come sempre vi lascio con un proverbio, non proprio dell’isola di Zanzibar, ma comunque africano, che secondo me rappresenta a pieno lo spirito gioioso che ha la sua gente:

HAI UN DENTE SOLO? SORRIDI ALMENO CON QUELLO!!!

Vuoi andare a Zanzibar? Come sempre ti lascio tutte le offerte per questa splendida meta. Hai delle richiesta da farmi? Sono a tua disposizione e puoi contattarmi qui sul blog o usando uno dei miei contatti social che ti lascio qui sotto, alla prossima x

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi on line Evolution Travel

Mobile: 320/4827521 
Email: grazia.spotti@evolutiontravel.it 
Website: www.viaggiarecongrazia.com 
Skype: grazia.24974 

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13 Comments

    • marymakeup
      November 27, 2017 / 5:51 pm

      che posti stupendi 😀

    • November 27, 2017 / 7:01 pm

      È una meta che.tocca.il.cuore

      • marymakeup
        November 27, 2017 / 7:36 pm

        che mare favoloso….

  1. November 27, 2017 / 4:06 pm

    Secondo me Grazia si salva i cookie delle mie ricerche su Skyscanner!!! È una delle mete che sto valutando per il prossimo viaggio.

    • marymakeup
      November 27, 2017 / 5:52 pm

      te a Grazie siete sulla stessa lunghezza d’onda 😀 Ci sono delle belle offerte, le hai già viste? Poi se ti serve un preventivo personalizzato contatta direttamente lei che è bravissima 😀

    • November 27, 2017 / 7:00 pm

      😂😂😂 è una meta meravigliosa, forse è tra le.mete che.ho venduto di più dopo mar.rosso e baleari. Io l adoro . Non.esitate a chiedere se avete bisogno

      • marymakeup
        November 27, 2017 / 7:36 pm

        quasi quasi…solo che mi hanno detto che la povertà lì è davvero straziante, io non so se riuscire a farmi le vacanze in un posto così :/

        • Grazia
          November 28, 2017 / 2:52 pm

          Ma guarda, io credo.che ci siano posti dove si sta peggio. Sicuramente non.hanno lussi, ma i loro sorrisi ti ripagano e nn ti fanno sentire troppo in colpa. Io sono stata in.Senegal, in un villaggio con tanti di.santone, nelle loro.scuole…. un.ricordo meraviglioso.

          • marymakeup
            November 28, 2017 / 6:00 pm

            sì lo immagino, ma lo sai come sono fatta….

      • November 28, 2017 / 7:35 pm

        Grazie! Anche se le mete troppo gettonate non mi piacciono….meglio la Namibia allora 😉

        • November 28, 2017 / 9:12 pm

          Ohhhh la.amo la.Namibia, è un mio sogno nel.cassetto

          • marymakeup
            November 28, 2017 / 9:25 pm

            ecco hai un suggerimento per il prossimo post 😀

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