Viaggiare con Grazia… Polinesia le Isole Tuamotu

Oggi vi posto alla scoperta delle altre isole della Polinesia, le Isole Taumotu. Rangiroa, l’atollo più grande della Polinesia, vero acquario naturale il cui nome significa cielo immenso-infinito, Fakarava riserva della Biosfera, protetta dall’UNESCO, con il suo ecosistema incontaminato, al secondo posto al mondo per le immersioni subacquee e la meraviglia della sua spiaggia rosa.

Anche questo viaggio potete farlo soggiornando direttamente sulle isole oppure in catamarano per vivere a pieno i colori e il profumo di un mare davvero unico. Iniziamo il viaggio da Rangiroa con delle bellissime escursioni e per le attività balneari. Rangiroa,”cielo immenso”, è l’atollo più importante delle Tuamotu e uno dei quattro più grandi al mondo: una lunga sequenza di isolotti che cingono una laguna dai colori straordinari, dal verde giada al turchese cangiante al violetto, che resteranno impressi per sempre nella memoria di chi li vede.

I villaggi più importanti, Avatoru e Tiputa, si trovano sulla costa nord, a ridosso di una laguna che la leggenda narra sia stata squarciata dai due gemelli Moana Tea, l’oceano calmo, e Moana Uri, l’oceano scatenato. Le placide acque di Rangiroa sono ideali per le piccole imbarcazioni: stupende sono le gite in canoa, barche a pedali, barche con il fondo di vetro e motoscafi. Si possono inoltre praticare lo snorkeling, lo sci d’acqua, e la pesca. Rangiroa è il paradiso dei subacquei, e dispone di un centro per immersioni fra i più famosi al mondo “The Six Passenger”.

Polinesia le Isole Tuamotu

Polinesia le Isole Tuamotu

Lo stretto di Tiputa, ospita un’enorme quantità di pesci e numerosi allevamenti perliferi. Da non perdere l’escursione, che dura un’intera giornata, alla Blu Lagoon: la discesa in snorkeling o in immersione nella Pass di Tiputa vale da sola il viaggio. Prendetevi tutto il tempo che volete per vivere questo paradiso, uno/due … mille giorni credo non basterebbero mai.

Curiosità: probabilmente la più grande destinazione sub del mondo, con 240 isolotti allineati nell’oceano per più di 177 chilometri che circondano una laguna profonda. Rangiroa va oltre ogni immaginazione, il secondo più grande atollo del mondo, un luogo dove terra e cielo formano un’inaspettata simbiosi. Il bellissimo cerchio di isole è circondato da diversi tipi di oceano, Moana-Tea (Oceano tranquillo), che definisce la laguna, e Moana-uri (Oceano selvaggio), dove balene, mante, delfini e squali sfilano tra i pochi fortunati che esplorano il loro mondo.

Lasciata Rangiroa proseguiamo per Fakarava, riserva della Biosfera, protetta dall’UNESCO. L’ecosistema è assolutamente incontaminato, vietata la costruzione di overwater. Giornate da dedicare al relax ed alle escursioni: laguna incontaminata, aperta verso l’oceano mediante un passaggio lungo un chilometro (la pass di Garue), ospita un’enorme quantità di pesci e numerosi allevamenti perliferi. Con delle comode e brevi escursioni in barca si possono visitare più di 80 magnifici isolotti deserti, molti di sabbia corallina rosa; visitare gli allevamenti di perle e fare stupende immersioni seguiti dagli esperti di ben due centri diving.

Polinesia le Isole Tuamotu

Polinesia le Isole Tuamotu

Fakarava è il secondo posto al mondo per le immersioni. La Pass di Garuae è considerata fra le più grandi dell’Oceano Pacifico, l’immersione o mil semplice snorkeling alla Pass du Sud “Tumakohua” (al motu Tetamanu) è qualcosa di veramente spettacolare per la quantità di pesci pelagici, cernie, aquile di mare, mante, murene e miriadi di pesci di tutte le specie.

Curiosità: Il famoso pittore francese Henri Matisse trascorse tre mesi a Tahiti nel 1930 e visitò anche Fakarava, dove fu colpito dalle infinite sfumature di blu della laguna. Questa scoperta fu talmente unica che diede vita ad una nuova fase nel percorso artistico di Matisse. Anche i visitatori non saranno risparmiati da questa sensazione di libertà di fronte a queste intense tonalità di blu.

Ricordo anche Kahuei, piccola isola dell’arcipelago che non offre altro che mare e spiagge incontaminate e Toau dove potete fare la raccolta delle noci di cocco per bere il latte (vi ricordo che il latte di cocco è molto utilizzato nella cucina Polinesiana quindi è interessante osservare come viene estratto e lavorato per il loro piatti tipici).

Prendetevi tutto il tempo che volete per vivere queste isole. Lasciatevi cullare dalla onde e dai profumi. La Polinesia viene considerato un vero Paradiso terreste e un sogno per tutti. Vi auguro possiate un giorno visitarle, o se lo avete già fatto, beh non vi resta altro da fare che raccontarmi la vostra esperienza. Al prossimo viaggio Grazia.

 

Grazia

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi

Mobile: 320/4827521 
Email: viaggiarecongrazia@gmail.com
Skype: grazia.24974

Pagina Fb https://www.facebook.com/agenteviaggilastminutetour

Follow:

8 Comments

  1. March 23, 2020 / 11:29 pm

    SO beautiful! This is the exact destination inspiration I was looking for

    • Grazia Spotti
      Author
      April 5, 2020 / 1:35 pm

      French Polynesia is usually the best known, but these other islets are certainly no less beautiful. Rather

    • Grazia Spotti
      Author
      April 5, 2020 / 1:36 pm

      Hope you can do it soon

    • Grazia Spotti
      Author
      April 5, 2020 / 1:36 pm

      I’m glad you liked them

  2. March 25, 2020 / 6:43 am

    What a beautiful place!!! Being under quarantine I would love to be in a place like this right now!

  3. Grazia Spotti
    Author
    April 5, 2020 / 1:37 pm

    I wish you very much

Leave a Reply