Viaggiare con Grazia…la Sardegna che non conosci!

Oggi vi porto a scoprire alcuni luoghi dell’interno della Sardegna. Sì perché la Sardegna non è solo mare e spiagge meravigliose, ma molto di più.

Partendo da nord troviamo la zona della Gallura, un ampio territorio e nel suo cuore c’è Aggius, un paese con antiche case in pietra granitica, tenute con molta cura. La lavorazione del granito è l’attività principale del territorio. Qui possiamo visitare il Museo che racconta la storia del territorio, la cultura e le tradizioni di Aggius. Di particolare importanza è il sito archeologico con il Nuraghe Izzana, il più grande della Gallura, situato nella Valle della Luna. Al centro della zona c’è il complesso montuoso di natura granitica più importante, che con i suoi poco più di 1300 metri, imponente e suggestivo con cime rocciose modellate dagli agenti atmosferici, tanto che in alcune zone hanno assunto forme strane e particolari dove sono presenti anche cavità e grotte naturali.

Scendendo verso sud troviamo un piccolo borgo, famoso per un racconto di Grazia Deledda, premio nobel per la letteratura, “Canne al Vento“. Il paesino si chiama Galtellì ed è davvero grazioso e per chi ama fare trekking dal monte Tuttavista si gode un panorama davvero stupendo. Tradizione del luogo è la tessitura del telaio. Ai piedi del monte più alto della Sardegna, il Gennargentu, troviamo Fonni. Famoso per i suoi numerosi murales, in inverno potrete sciare oltre che fare trekking e bellissime passeggiate. Molto importante è il Museo della cultura pastorale, che racconta la vita di questa gente, della terra e del lavoro.

Quasi nel cuore della regione, troviamo la Barbagia. La sua capitale è Nuoro, una città a circa 600 mt sul livello del mare ai piedi del Monte Orotbene, dal quale spicca la statua del Redentore, che guarda orgoglioso il territorio sottostante. Tra i paesi barbarigini voglio ricordarne due (tutti sarebbe impossibile): Orgosolo e Oliena.

Orgosolo si estende ai piedi del Supramonte, territorio abitato fin dalle epoche antiche dove troviamo infatti la presenza di nuraghe. La sua gente si dedica alla pastorizia e ancora oggi sono molto forti e presenti le tradizioni di un passato che non è mai stato dimenticato. Il paese è ricco di murales, che raccontano la storia del territorio e le lotte sociali, con riferimenti artistici e politici. Tra le tante tradizioni, il coro a tenore, patrimonio dell’umanità sotto la tutela dell’Unesco, grazie ai suoi aspetti ancestrali. Come vi dicevo, Orgosolo si appoggia ai piedi del Supramonte, catena montuosa con altopiani carbonatici e doline dove ci sono grandi bastioni rocciosi alternati da profondi canyon e picchi rocciosi. Qui è possibile praticare il trekking presso la foresta di Montes e dove ci sono i pinnini, ovvero antiche capanne di pastori usate come rifugi. Un’altra tradizione è la sfilata del 15 agosto per l’Assunta, quando in paese sfilano i costumi tipici e viene svolta la corsa di cavalli sull’asfalto.

Oliena è un ridente paesino, noto per le sue opere d’arte, per esempio le cassapanche adibite per la conservazione del pane carasau, o le tradizionali ricami degli scialli in seta pregiata o la lavorazione di gioielli in filigrana. In questo territorio si produce uno dei vini più famosi della Sardegna, il Canonau. 
Anche Oliena si appoggia ai piedi della catena montuosa del Supramonte, dove è possibile praticare trekking. In questa zona c’è una sorgente carsica molto importante, la più importante in Italia e per questo ora diventato monumento nazionale: Sugologone. Per chi si trova in questi luoghi a metà Settembre, vogliamo suggerirvi di non perdere le Cortes Apertas, ovvero una manifestazione culturale che interessa diversi paesi della Sardegna, dove sono esposti i prodotti locali, mentre le case gli antichi cortili sono aperti a tutti gli utenti che vogliono visitare e conoscere un po’ di più la Sardegna autentica.

Lasciamo la Barbagia e spostandoci più a sud tra Oristano e Cagliari, possiamo visitare il paese di Laconi; nel cuore dell’Altopiano Sarcidano, immerso in un fitto bosco con numerosi sorgenti. Qui ci sono anche  numerosi Insediamenti nuragici. In zona c’è un castello, dove i suoi signori hanno fatto scostruire un giardino – ora diventato un parco – con piante esotiche. Facile trovare, non solo la flora locale, ma anche piante che non hanno nulla a che vedere con il territorio circostante, come il cedro del Libano e il pino di Corsica. All’interno del parco, ci sono cavità naturali, sorgenti, laghetti e cascate.

Scendendo ancora di due chilometri ci troviamo a Sardara, nel cuore della Pianura del Campidano. Fin dai tempi antichi (medioevo in particolare) è una storia nel ritrovarsi in quel che resta delle mura che si proteggono per sempre. Ma la sua storia si spinge ancora ben più indietro, fino all’epoca nuragica, con testimonianze presenti ancora oggi. Un esempio è il pozzo di S.Anastasia.

Un luogo importante tra l’età del Bronzo e quello del Ferro ed uno dei siti archeologici più importante della Sardegna è Barumini, patrimonio dell’Umanità. Ancora oggi non si conosce il significato dell’uso di queste “case” in pietra circolari. Ci sono anche fonti termali di epoca romana e il luogo dove sono raccolte tutte le testimonianze è il Museo di Abbas.

La riserva naturali più belle e importanti della regione è la Riserva Naturale della Giara di Gesturio. Un vasto altopiano basaltico e calcareo, contornato da pareti scoscese e stagni temporanei. Ci sono boschi di querce di sughero, rovelle, lecci e la tipica macchia mediterranea. E’ una zona selvaggia, abitata da animali rarissimi, tra cui citiamo i più famosi di tutti: i cavallini della Giara, cavalli selvaggi di piccole dimensioni. Qui ci sono anche cinghiali, lepri, anatre, beccacce e altri animali protetti.

Questi sono solo alcuni luoghi che vi consiglio di visitare per scoprire una Sardegna diversa. Potrei citare tante altre località, ma diventerei davvero prolissa, tanto è vasto il territorio di questa splendida isola. Se avete delle domande sapete dove trovarmi. A presto, Grazia.

Grazia

Maria Grazia Spotti
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12 Comments

  1. marymakeup
    June 24, 2019 / 9:51 pm

    La Sardegna è davvero tutta bella…anche se la conosco ancora poco, specialmente a Sud x

    • Grazia
      June 24, 2019 / 9:58 pm

      Avrei voluto parlare di tanti altri posti, ma davvero era impossibile… Spero che questo piccolo assaggio sia piaciuto

  2. June 25, 2019 / 2:25 am

    What a gorgeous travel through Sardinia. So many wonderful places to visit that is very rich in history.

    • Grazia
      June 25, 2019 / 9:45 pm

      Si, ha una storia millenaria, e ancora le origini sono sconosciute. Molti credono sia la leggendaria Atlante!

  3. Elena
    June 25, 2019 / 11:51 am

    Manca poco più di un mese… conto i giorni!

    • Grazia
      June 25, 2019 / 9:44 pm

      Beata te io sono troppi anni che nn vado

  4. theweekendfox
    June 25, 2019 / 2:50 pm

    Wow, I didn’t know how beautiful Sardinia was! Looks so charming and fun. 🙂

    • Grazia
      June 25, 2019 / 9:45 pm

      Molti la conoscono solo per il mare… Ma è molto altro

  5. leah
    June 25, 2019 / 5:20 pm

    this location looks amazing! I love that hall or walkway and all the stone! I wanna go!

    • Grazia
      June 25, 2019 / 9:47 pm

      Partiamo?:)

  6. June 25, 2019 / 7:28 pm

    Sardinia seems like a place right out of the movies. It is very beautiful.

    • Grazia
      June 25, 2019 / 9:46 pm

      Si è stupenda e non ho parlato del cibo!!

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