Viaggiare con Grazia…Cremona

Cremona – immagine da internet

Ciao, sono tornata. In questi due mesi sono stata assente per motivi di famiglia. Sicuramente alcune di voi sanno che ho perso il mio papà quasi due mesi fa ed oggi questo post lo vorrei dedicare a lui. Si perché se ho scelto di fare questo lavoro è un po’ anche per “colpa” sua. Non capitemi male… è una colpa bellissima perché fin da piccole ci ha (a me e a mia sorella) insegnato la geografia in un modo un po’ particolare. Quando eravamo in macchina ad esempio, il nostro gioco preferito era indovinare a quale città appartenessero le targhe delle macchine e da li ci chiedeva poi in che regione fossero ecc.

Così poco a poco mi sono appassionata alla geografia e questo lavoro non puoi farlo se non la conosci almeno un pochino. Inoltre mio padre, per lavoro, viaggiava parecchio. Non c’era angolo di Italia che lui non avesse visto, non c’era strada che lui non avesse percorso. Ma ha viaggiato anche molto fuori dall’Italia, tra i paesi visitati anche l’Arabia Saudita. Ricordo con piacere i suoi racconti. Così oggi lo voglio ricordare parlando della sua città, che è anche la mia: Cremona.

Cremona è una piccola cittadina agricola in Lombardia, nel cuore della Pianura Padana, dove il Re Fiume Po, scorre dolcemente sorvegliando sugli abitanti di questo luogo. Il cuore della città è la sua piazza, Piazza del Duomo. Da qua si snodano le vie del centro, controllate a vista dalla Torre dell’Orologio, che noi chiamiamo amorevolmente il Torrazzo, la torre in pietra, dicono, più alta d’Europa con i suoi 112,12 metri e i suoi 502 gradini per raggiungere la terrazza da dove si ammira un panorama mozzafiato. Sul Torrazzo troviamo l’orologio astronomico, un vero capolavoro per gli addetti ai lavori, di cui sinceramente non ho ancora capito la lettura. A fianco troviamo la Cattedrale della città, dedicata a Santa Maria Assunta. Vasto tempio romanico, ha subito nei secoli continui riadattamenti gotici, rinascimentali e barocchi, conservando al suo interno notevoli capolavori di scultura e pittura.  Io lo adoro, per noi il Duomo e il Torrazzo sono davvero importanti oltre che bellissimi e scusateci.. ma ne andiamo davvero orgogliosi.

A fianco troviamo il Battistero di San Giovanni Battista, di forma esagonale risalente agli inizi del 1.100 D.C.. Di fronte al Duomo troviamo il Palazzo del Comune risalente al 1200, con la forma architettonica del broletto lombardo. Al suo interno oltre alle Sale del Comune, troviamo la sala dei Violini. Si perché Cremona è la città dei Violini, grazie al suo pioniere Stradivari. La città diede i natali al più grande liutaio conosciuto. Da qualche anno le viuzze del centro sono tornate al loro antico splendore grazie ai tanti giovani e non giovani liutai che le hanno rifatte rinascere grazie alle loro botteghe. Passeggiando in queste vie si ha la possibilità di vedere le opere create da questi maestri d’arte e se si è fortunati si ha la possibilità di vederli all’opera mentre creano i loro capolavori esportati in tutto il mondo e facendo di Cremona la prima città in assoluto per la creazione di questi strumenti.

In città abbiamo una delle scuole più importanti per diventare liutai, dove arrivano ragazzi da tutto il mondo per apprendere questa forma d’arte meravigliosa. E non solo, la musica per la città è sempre stata fondamentale e ha dato i natali a Monteverdi e Ponchielli. Giuseppe Verdi, che non era nato lontano da Cremona, amava spesso venire in visita in città e leggenda vuole che alcune delle sue opere più famose fossero state scritte proprio qua. Questo legame con la musica, ha fatto si che in città ci sia una università molto particolare: l’Università della Musica, dove spesso artisti e maestri sono invitati a tenere lezioni molto interessanti. Inoltre è presente il Museo del Violino… ma non poteva essere altrimenti!

Cremona – immagine da internet

Cremona – immagine da internet

In città ci sono altri musei per gli appassionati: Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico, il Museo Civico e il Museo della Civiltà Contadina, quest’ultimo davvero molto interessante per scoprire e capire il territorio che circonda la città e conoscere i suoi abitanti, dalle origini ad oggi. Numerose sono le pizze e le chiese che si possono visitare in città. San Sigismondo è la seconda chiesa dopo la cattedrale, dicono (perché ahimè io non l’ho mai vista dentro), sia un capolavoro di arte e bellezza. Numerosi anche i Palazzi che nei secoli hanno visto lo sfarzo di una città sotto gli Sforza: Palazzo Trecchi, Fodri, Stanga, Pallavicino, Ala Ponzone, Cittanova dove vi soggiornò anche Giuseppe Garibaldi e tanti altri, tutti appartenenti a famiglie aristocratiche.

Il luogo di incontro per i cremonesi, oltre a piazza del Duomo, sono i giardini pubblici. Non sono grandissimi, ma è un bellissimo polmone verde dove potersi fermare per due chiacchiere e mangiare un gelato in tranquillità. Nel suo centro storico troviamo anche molti palazzi risalenti al periodo fascista. Cremona diede i natali al fondatore delle camicie nere: Ciano – purtroppo anche questo triste capitolo fa parte della nostra storia.

Cremona – immagine da internet

Cremona (Il Po) – immagine da internet

Fuori la città troviamo distese di campi coltivati a grano, grano turco e allevamenti di bestiame. Sono cresciuta nella campagna cremonese a pochi Km dalla città e i miei ricordi sono distese di campi coltivati, zanzare e odori particolari, ma che mai scambierei con gli odori inquinanti di chi invece è cresciuto in città.

A sorvegliare su tutto ciò c’è il nostro Re: il Po, che lento passa a fianco della città portando con se storie di genti orgogliose e lavoratrici di questo territorio, che ora rivaluto non vivendoci più. Dicono che sia sempre così, che si apprezza il proprio paese solo quando si è andati via. Uno dei ricordi più belli che conservo è di quando andavo ancora a scuola ed ogni stagione era scandita da un particolare. L’autunno ad esempio con le sue nebbie che rendono questo territorio davvero suggestivo e mistico, l’inverno con le brine che coloravano di bianco i campi, la primavera con il cinguettio degli uccellini e i colori delle piante e dei fiori e l’estate afosa (ecco questo non mi manca..l’afa), con i colori dorati dei campi di grano.

Cremona è anche famosa per la sua cucina…troviamo qui uno dei dolci tipici di Natale: Il Torrone. Il torrone fu creato da un pasticcere che ebbe il compito di fare la torta nuziale per Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Cosi prese zucchero, uova e mandorle, amalgamò il tutto e nacque questo particolare dolce (lo ammetto a me non piace). Ogni anno più o meno a metà Novembre, per una settimana, si celebra la festa del torrone, con la ripresentazione del matrimonio, con sfilate e celebrazioni delle nozze. Davvero molto carina e consiglio a tutti di vederla se avete la possibilità…e poi ci sono bancarelle in ogni dove, non solo con torrone da tutto il mondo, ma con tantissimi altri dolci.

Il torrone di Cremona – immagine da internet

Vi invito davvero a passare qualche giorno in questo territorio, che solo da qualche anno ha cominciato a farsi conoscere per quello che è e che sa offrire ai suoi visitatori. Nei dintorni ci sono tantissimi paesini che meritano di essere visitati, come Soncino, Casalmaggiore, Crema, Pizzighettone, tanto per citarne alcuni. Agriturismi dove poter alloggiare e assaggiare le nostre specialità, riserve naturali dove poter ammirare tante specie di animali e uccelli soprattutto, che sono tornati ad abitare le nostre campagne.

Con queste poche righe spero di avervi messo un po’ di curiosità e spero di aver reso contento il mio papà…per lui Cremona era la sua casa e da qui, una volta andato in pensione, non è più voluto andare via. Come sempre vi invito a visitare le pagine fb : Viaggiare con Grazia, che è la mia e quella dell’agenzia per cui lavoro Last Minute Tour Bra. Un abbraccio a presto, Grazia

Grazia

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi

Mobile: 320/4827521 
Email: viaggiarecongrazia@gmail.com
Skype: grazia.24974

 

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12 Comments

  1. January 7, 2019 / 4:18 pm

    I’m so sorry to hear about your Dad! I’m glad that you had some time off to reflect.

  2. mriveraediblesense
    January 7, 2019 / 4:35 pm

    My condolences on the loss of your father. THis is a great post in his honor.

  3. marymakeup
    January 7, 2019 / 4:41 pm

    Bentornata tesoro, un grande abbraccio! Mi piacerebbe così tanto tornare a Cremona, magari con te! Dobbiamo assolutamente vederci in questo 2019!!!

    • grazia
      Author
      January 7, 2019 / 7:29 pm

      ci conto tesora, anche se ora vivo in Piemonte

      • marymakeup
        January 7, 2019 / 7:51 pm

        sì si lo so tesora, però magari potrebbe essere una bella occasione per tornare a Cremona no? 😀

  4. Aditi Wardhan Singh
    January 7, 2019 / 4:57 pm

    SO sorry to learn about your dad. My condolences. Beautiful post in his memory

  5. grazia
    Author
    January 7, 2019 / 7:29 pm

    thank you girls, really from the heart. Yes, I wanted to pay homage to my dad. I invite you to visit our city, it’s small … but really a little gem.

  6. January 8, 2019 / 12:17 am

    Oh I am so sorry to hear about your father. This is a lovely post to be a tribute to him. Cremona is breathtaking!

  7. January 8, 2019 / 5:19 am

    I am sorry to hear about your dad. I am glad you had time off and you got to pay such a nice tribute to him.

  8. Grazia
    Author
    January 9, 2019 / 1:49 pm

    Grazie a tutte ❤

  9. Elena
    January 9, 2019 / 3:04 pm

    E’ un racconto pieno di amore per la tua città e per il tuo papà. Bellissimo, ti mando un abbraccio forte <3

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