Viaggiare con Grazia…California

Mi sono accorta che ancora non avevo parlato in modo approfondito di uno dei paesi più amati e visitati al mondo: gli Stati Uniti d’America. Non posso certo parlarne in un unico post, così pensavo di raccontarvi un po’ di questo territorio, dividendolo per zone. Iniziamo quindi con una meta che molti amano: la California. 

Come prima cosa vi consiglio di noleggiare una macchina e partire, alla scoperta del paese dell’eterna primavera, da San Diego, una città moderna, la più a sud dello stato Californiano, sul confine con il Messico e il South California. Qui si può visitare lo zoo (anche se io non amo personalmente questo genere attrazione), che mi dicono che sia tra i più belli ed importanti degli USA.

San Diego è stata la prima meta raggiunta nella West Coast dagli Europei e per la precisione dagli Spagnoli nel lontano 1542. Le culture ispanica e messicana si ritrovano ancora oggi nei vari quartieri cittadini come ad esempio a Il Gaslamp Quarter, con i vari volti della città vecchia e a Balboa Park, con numerosi musei e giardini, dove si trova lo zoo nominato sopra. Potreste inoltre visitare il parco acquatico, ma anche rilassarvi sulle spiagge migliori della California. Lunghe distese di sabbia sotto un sole caldo, infatti grazie alla sua posizione, San Diego ha un clima perfetto.

Lasciata San Diego percorrendo la costa si arriva a Los Angeles. Allora, io personalmente non amo molto questa città perché la trovo caotica e disordinata, ma sicuramente è una tappa che bisogna fare. Beverly Hills, le vetrine di Rodeo Drive, il Teatro Cinese e la Walk of Fame (dove ci sono le impronte dei divi di Hollywood) vi catapulteranno in un mondo parallelo, dove per un giorno potrete sentirvi delle star. Non dimenticate la tappa agli Universal Studios, per scoprire i segreti dei film e delle serie più amate. Ma Los Angeles non è solo vip e case da milioni di dollari, è anche mare e spiagge e allora una capatina a Venice e Santa Monica è obbligatorio farla. Nella prima, secondo me, si fa un balzo indietro negli anni ‘60/’70 dove gli hippy diffondevano il messaggio “make love no war”! Nella seconda vi ritroverete nella famosa spiaggia di Bay Watch, magari con la speranza di trovare  na Pamela Anderson o un David Hasselhoff a vigilare sui vostri bagni in mare.

Lasciamo il sole della città degli angeli per proseguire il nostro viaggio verso nord lungo la costa, sulla Pacific Coast Highway, strada che percorre tutta la costa californiana, per raggiungere Malibù, dove risiedono tantissimi personaggi famosi, e poi Santa Barbara con le sue scogliere a picco sull’oceano e le sue spiagge bellissime dove avrete modo di riposarvi e prendere il sole. Vabbè io mi fermerei in questa ultima località per andare a caccia del mio idolo Martin, ma questo è un altro discorso…Sicuramente due cittadine molto carine ed interessanti, soprattutto Santa Barbara che conserva nella sua architettura richiami ispanico/messicani.

Continuando il nostro viaggio si arriva a Carmel by the Sea dove si può prendere la famossima “17 Mile Drive”, strada di circa 27 km con scenari, panorami e ville da sogno, prima di arrivare a Monterey. Perché fermarsi qua? Per potere fare una crociera ed ammirare nella sua baia le balene. Infatti grazie al National Marine Sanctuary, un’area protetta e di ricerca, che comprende quasi 450 km di costa e 4601 miglia nautiche quadrate di oceano, si trova un’ incredibile abbondanza di flora e fauna marina ed uno dei più grandi e profondi canyon sottomarini del nord America. Dalla costa è possibile intravedere i cetacei (leoni marini, delfini, otarie, ecc.) che popolano la zona, ma per ammirali da vicino sono disponibili tour in battello.

Ammirare le meraviglie della natura animale può mettere fame e sete e allora vi consiglio di riprendere il cammino e dirigervi verso la Napa Valley! Questa valle è famosa per i suoi vigneti e per l’ospitalità della sua gente. Potreste dormire nelle tipiche fattorie e mangiare presso le caratteristiche winery di Napa. Se volete conoscere un po’ di più il territorio allora è meglio farlo a bordo di un treno storico, godendo del panorama e dei paesaggi delle campagne californiane, magari degustando un buon bicchiere di vino e mangiando i prodotti tipici del luogo. Io qua mi fermerei qualche giorno, natura, buon cibo e aria pulita sono rigeneranti e un po’ di relax è necessario prima di riprendere il cammino verso una delle città che più mi attirano degli Stati Uniti: San Francisco.

Non so voi, ma io ogni volta che vedo le immagini di questa città mi emoziono; la trovo una città giovane, fresca con un fascino tutto suo. Il Civic Center, la Japan Town, la St. Mary’s Cathedral, il Twin Picks, il Golden Gate e la caratteristica zona di Fisherman’s Wharf, Chinatown (se non erro la più grande al mondo) Castro (cuore della comunità gay più grande al mondo). Fate una crociera nella sua baia per ammirare lo skyline della città e naturalmente non potete farvi mancare una visita al carcere di sicurezza per eccellenza (almeno quando era attivo): Alcatraz – ma ricordatevi di prenotare con largo anticipo il biglietto per entrare, altrimenti non potrete mai scoprire perché era così difficile evadere da questo carcere -. Due, tre notti a San Francisco bastono per godere delle bellezze della città, ah non dimenticate di andare a vedere i leoni marini crogiolarsi al sole, è fondamentale, altrimenti è come non essere mai stati a San Francisco.

Ora lasciamo e spostiamoci verso l’interno, cioè verso spazi senza confini, nella natura più assoluta. Il primo parco che incontreremo è lo Yosemite National Park. Scoperto nel 1868, il suo nome deriva dalla tribù indiana “Uzumatis”, è situato nella parte occidentale della Sierra Nevada. Questo parco è una vera meraviglia della natura; contraddistinto da considerevoli differenze di altitudini, Yosemite offre una fauna (orsi, daini) e una flora (sequoia, querce) molto varie. Al centro, la Yosemite Valley è coperta da praterie e alberi lussureggianti. Da una parte all’altra si ergono pareti di granito da cui precipitano cascate meravigliose, soprattutto in primavera quando lo scioglimento delle nevi le rende ancora più maestose.

Lo Yosemite National Park in California, è caratterizzato da oltre 3.000 kmq di cascate tuonanti, valli profonde, alte sequoie giganti e incredibili picchi di granito. Il parco, che si trova circa 260 km ad est di San Francisco, è particolarmente amato grazie alle audaci pendici dell’Half Dome, e del El Capitan, il più grande monolito di granito sulla Terra. Per chi ama l’arrampicata qua trova pane per i suoi denti. Se invece non è per voi, potete avventurarvi più in profondità nel parco e vistare la magnifica Yosemite Falls, la più alta del continente che raggiunge quasi i 740 mt di altezza. Potete poi proseguire per la Mariposa Grove, passeggiando sotto l’ombra di alberi e di sequoie così alte da non vederne la cima. E proprio parlando di sequoie, non dovete perdervi il Sequoia Park. 

Lasciata l’ombra dei giganti, proseguendo verso est si arriva alla Death Valley. Questa valle incassata al riparo dai venti a 86 metri sotto del livello del mare, dove le temperature possono raggiungere i 57° centigradi, offre bellissimi paesaggi di dune e rocce dai colori meravigliosi, specialmente all’alba e al tramonto. Il consiglio è quello di prevedere una scorta d’acqua sufficiente e di fare il pieno alla vostra auto! Nonostante il nome inquietante la Death Valley è composta da 1,3 milioni di ettari di paesaggi desertici, foreste lussureggianti e scogliere frastagliate. I diversi tipi di clima fanno di questo parco una terra di estremi e di contrasti.

I picchi torreggianti sono imbiancati dalle nevicate, mentre le basse quote sono coperte da dune di sabbia. Le rare piogge la ricoprono di vasti campi di fiori, le oasi occasionali portano piccoli pesci e altri animali selvatici. Il deserto è caratterizzato da formazioni geologiche impressionanti, dune di sabbia e saline che ne fanno una destinazione privilegiata per i fotografi di paesaggi. Esistono molti modi per vivere questo splendido territorio, come: escursioni a cavallo, uscite in mountain bike o passeggiate molto suggestive. Insomma, a dispetto dal nome, questo territorio è più vivo che mai e merita davvero di essere visitato.

Concludiamo questo viaggio a Las Vegas. Beh che dire, la fama la precede e come la chiamo io questa città è un vero parco giochi. Vivetela in ogni suo angolo, in ogni sua particolarità, ma non esagerate con le giocate ai casinò mi raccomando, ma godetevi ogni sua luce, odore e profumo. Credo che Las Vegas sia davvero una di quelle mete da segnare sulla cartina del “ci sono stato”. Per oggi è tutto, ma il nostro viaggio nei States continua…

Grazia

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi

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12 Comments

  1. marymakeup
    September 17, 2019 / 8:17 pm

    Quando ho letto di Martin sono scoppiata a ridere 🙂 Ecco io mi trasferirei a NY per le ragioni che tu sai <3

    • Grazia
      September 17, 2019 / 9:11 pm

      Non potevo non nominarlo hahahahaah

    • Grazia
      September 18, 2019 / 5:29 pm

      Immagiamo come sia dal vivo 😍😍

  2. Grazia
    September 18, 2019 / 5:30 pm

    Purtroppo non ci sono stata, ma dopo tanti anni che faccio questo lavoro è come se avessi visitato ogni angolo del mondo

  3. September 18, 2019 / 6:13 pm

    California is so large that you can experience a range of activities and temperatures just by travelling the state. One could spend a month there and still not see it all.

    • Grazia
      September 20, 2019 / 8:12 am

      Direi anche due mesi 😂🤗

  4. September 18, 2019 / 7:01 pm

    Looks like the perfect spot for either a girls’ weekend or weekend away with my hubby!

    • Grazia
      September 20, 2019 / 8:13 am

      Se puoi fare un week end fai San Francisco… È uno dei miei sogni nel cassetto

  5. September 19, 2019 / 3:18 pm

    California is one of my favorite places to travel to! I love trying their wines too!

    • Grazia
      September 20, 2019 / 8:13 am

      Meraviglioso, ci sei stata?

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