Viaggiare con Grazia…Armonia & Benessere

Oggi vi propongo una specie di gioco sì perché vi parlerò di tre destinazioni e voi dovrete dirmi quali tra queste è il luogo che scegliereste per una vacanza. Questi viaggi li voglio chiamare: I viaggi dell’armonia.

Partiamo da Bali. 
Una delle 14.000 isole che fanno parte dell’arcipelago indonesiano, Bali è anche chiamata l’isola degli Dei. Il periodo migliore per visitarla è la nostra estate ed esattamente da Maggio a Settembre. A sud troviamo lunghe spiagge dorate dove potersi rilassare, a nord vulcani e colline ricoperti da fitta vegetazione che si alterna a terrazze di risaie, fondamentali per il sostentamento degli abitanti. Per chi cerca una vacanza relax e cultura, Bali è sicuramente il luogo ideale, soprattutto per chi ama la cultura orientale.

Denspasar è il capoluogo amministrativo, di solito non ci si ferma a lungo nella città, ma sicuramente una visita al tempio Tanah lot – situato su un isolotto a picco sull’Oceano Indiano – deve essere fatta. Ubud, villaggio posto ad un’ora dall’aeroporto, per la sua posizione invidiabile sulle verdeggianti colline e grazie alla sua tranquillità, è stato un polo attrattivo da parte di numerosi artisti europei, facendolo diventare un centro artistico e culturale molto importante. Qui ci sono diverse gallerie d’arte diventando un punto di incontro tra la cultura del vecchio continente e quella armoniosa orientale.

Proseguendo il viaggio verso Candidasa, troviamo il tempio più grande dell’isola Il Besakih. La strada che porta ad esso offre al visitatore degli splendidi panorami del Monte Agung. A Tanagan, il villaggio più antico di Bali, si possono visitare le prime abitazioni balinesi e vedere dove i suoi abitanti vivono vendendo i propri oggetti artigianali. Taman Wana è un ridente villaggio di pescatori, dove oltre a poter degustare ottimi piatti con il pesce appena pescato, possiamo ammirare le favolose barche colorate con cui la popolazione esce in mare per pescare. Git Git, l’imponente cascata con un salto di 45 metri, è circondata da una fitta vegetazione tropicale, che rende questo luogo ancora più magico…un giardino dell’Eden.

Bali – immagine internet

Bali – immagine internet

Bali – immagine internet

Bali non è solo cultura e tradizioni, ma è anche mare e spiagge. Lo ammetto, l’isola non ha il mare più bello del mondo, ma sicuramente il turista non rimarrà deluso. Seminyak Beach e Kuita beach, sono situate nella parte più turistica dell’isola, con locali e ristoranti dove poter assaggiare i piatti tipici, sono molto frequentate anche dai surfisti meno esperti. Lovina Beach è la meta preferita dei novelli sposi e delle coppie che cercano tranquillità e relax. La sabbia qui è nera per via del vulcano Agung, ma troviamo anche localini e ristoranti, sicuramente meno caotici di quelli di Seminyak, luogo ideale per chi cerca relax e coccole. Particolare di questa spiaggia è la possibilità di fare il bagno con i delfini.

Nusa Dua Beach, è una spiaggia snobbata dai surfisti, è la più facile da raggiungere, circondata da flora ricca di fiori, soprattutto orchidee e piante esotiche. Padang Padang Beach  è senza dubbio la spiaggia meno turistica, dove lo spettacolo rilassa mente e corpo. Una delle migliori spiagge dove potersi rilassare e fare meravigliosi bagni.

Curiosità: il 7 Marzo sarà il capodanno balinese, ma non vi dovete aspettare festa e fuochi d’artificio, ma al contrario è il Giorno del Silenzio, quindi bisogna astenersi da tutto anche dal lavoro e dall’accendere le luci. E’ il giorno della meditazione.

La seconda meta è il Kerala: l’angolo ayurvedico dell’India. La regione del Kerala è completamente diversa dal resto dell’India. I paesaggi sono ricchi di vegetazione e tradizioni. Qui è nata la medicina ayurvedica, che in sanscrito significa scienza della vita il cui principio base è l’equilibrio di buona salute tra stato fisico e mentale. I luoghi principali da visitare nel Kerala sono Cochin ed Emakulam con il  Palazzo Olandase, la Sinagoga Ebraica di San Francesco e la Basilica di Santa Cruz. Proseguendo lungo la costa possiamo vedere “Le reti da pesca cinese”, tipiche reti ancora oggi in uso dal XIV secolo. La visita al Fortino di Cochin è una tappa fondamentale, per ammirare gli antichi palazzi risalenti alla dominazione olandese.

Kerala – immagine internet

Kerala – immagine internet

Bisogna assolutamente dormire almeno una notte a bordo delle tipiche houseboat: le Kettuvallom, che navigano silenziosamente lungo i numerosi canali a ridosso della costa. L’interno del paese è ricco di vegetazione e colline terrazzata con piantagioni di tè, caffè e spezie e fauna selvatica. I parchi nazionali come quelli di Eravikulam, Periyar, Wayanad e altre aree protette ospitano elefanti, scimmie entelli e tigri. Numerosi sono i templi induisti che si trovano lungo i percorsi di questa regione, ricchi e colorati. Ma il kerala è soprattutto mare e spiagge. Sono 600 i km di costa che si affacciano sul Mar d’Arabia. La sabbia è dorata ma alle spalle c’è una vegetazione tropicale che pare tuffarsi nelle acque del mare. E’ qui che si trovano i maggiori centri benessere ayurvedici, dove potersi immergere in profumi ed oli, rigenerando mente e corpo dopo le fatiche di un tour. Io al solo pensiero di massaggi già mi sono rilassata. Da non perdere è la Danza Kathakali, nata 400 anni fa è considerata una delle danze più antiche dell ‘India dove i personaggi con i volti dipinti e con costumi elaborati, rievocano le storie epiche indù.

La terza meta è il Giappone, un luogo sospeso tra antico e moderno. Ma il nostro è un viaggio dell’armonia, per tanto vi parlo del Giappone zen, del Giappone dei templi. Kamakura, cittadina a 50 km a sud di Tokyo, ha dozzine di templi buddisti zen e santuari shintoisti e sicuramente merita una tappa nella scoperta del paese del sol levante. Kyoto, l’antica capitale ha ben 2.000 templi, dove la tradizione millenaria fa dei luoghi la dimora spirituale dei giapponesi. A kyoto ci sono numerosi siti che sono patrimonio dell’Unesco, tra cui il più famoso tempio zen Kinkakuji o il Tempio del Padiglione d’Oro, altri che si possono visitare sono il Tempio di Kiyomizu, il più grande tempio buddista della città, ma ci sono anche il Tempio di Sanjusangen e il tempio Fushimi Inari, quartier generale di circa 30.000 templi Inari sparsi in tutto il Giappone.

Kerala – immagine internet

La città è ricca anche di numerosi giardini zen, sono circa 60 racchiusi nelle mura dei santuari, dove le geishe nel silenzio e nell’armonia, custodiscono gelosamente i segreti della propria arte. Takayama, nel cuore del paese, è circondata dalle Alpi Giapponesi. Conserva ancora il fascino di un tempo con le locande tradizionali (quelle che si vedono anche nei cartoni animati giapponesi, per capirci), negozi di artigianato e fabbriche del saké.

Nara la prima capitale, è il principale centro di diffusione del buddismo del paese. Patrimonio dell’Unesco è custode di alcuni dei templi più importanti: il tempio Todaiji, struttura che accoglie la più grande statua del Buddha al mondo. Dedicato al più antico culto scintoista è invece il santuario Kasuga, con centinaia di lanterne di bronzo. Assolutamente da visitare è l‘isola dei Cervi, considerati sacri in quanto messaggeri divini.

Per immergersi ancora di più nella tradizione e nella cultura giapponese, è consigliabile dormire nelle tipiche Ryokan. Alcune curiosità su questi alloggi:

  • le scarpe degli ospiti restano all’ingresso;
  • le ciabattine sono fornite dalla struttura;
  • in camera ci si muove scalzi o con le calze;
  • il pavimento è il tatami e il letto è il futon;
  • la cena e la colazione sono preparate e servite in camera;
  • c’è una cameriera dedicata e yukata per ospiti.

Da non perdere il momento del relax nelle Onsen o terme giapponesi. Una raccomandazione: se hai tatuaggi grandi ed in evidenza, l’accesso potrebbe essere negato, in quanto la tradizione lega il tatuaggio alla malavita. Se invece ne hai uno piccolo, con il loro permesso potresti coprirlo ed entrare in questi luoghi di purificazione e relax per il corpo e la mente.

Ora votate la vostra meta dell’armonia preferita. Per avere ulteriori informazioni vi rimando alla nostra pagina fb. Buon viaggio, Grazia!

Grazia

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi

Mobile: 320/4827521 
Email: viaggiarecongrazia@gmail.com
Skype: grazia.24974

Pagina Fb https://www.facebook.com/agenteviaggilastminutetour

 

 

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14 Comments

  1. marymakeup
    February 18, 2019 / 11:27 am

    Mai come oggi questo post fa per me…tu non puoi immaginare quanto vorrei andare in India <3

  2. Elena
    February 18, 2019 / 3:02 pm

    E’ una scelta difficilissima… Mi affascina molto la cultura tradizionale giapponese e quindi credo che partirei da lì 🙂

    • February 18, 2019 / 7:15 pm

      Bellissima destinazione che negli.ultimi due anni è davvero richiestissima

  3. February 18, 2019 / 4:40 pm

    Love these places. I live through travel bloggers like you. Thanks for the beautiful pictures!

  4. February 19, 2019 / 3:48 am

    I would love to visit each of these places. I think I would start with Bali. It looks so beautiful. Then, I’d love to visit Japan.

    • Grazia Spotti
      Author
      February 20, 2019 / 8:09 am

      surely you would like it …. no matter what the first … the important thing is to start … or not?

  5. Patricia @ Grab a Plate
    February 19, 2019 / 4:06 am

    Looks like a wonderful culture! How amazingly beautiful your photographs are! Thank you for sharing!

    • Grazia Spotti
      Author
      February 20, 2019 / 8:10 am

      thank you very much, but the photos are not mine 😛

  6. February 19, 2019 / 4:55 pm

    I’ve always wanted to visit Bali! It seems like the perfect mix of culture and beach relaxation

    • Grazia Spotti
      Author
      February 20, 2019 / 8:11 am

      Absolutely, there are also specialized trips for yoga classes.

  7. February 19, 2019 / 7:04 pm

    Such a beautiful trip, and your photos are wonderful – you are a talented photographer!

    • February 25, 2019 / 11:39 am

      thank you so much. These are truly wonderful destinations that bring harmony to body and … but unfortunately the photos are not mine … maybe!

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