Vegan recipes – quick & easy

Quick Vegan Recipes

Inizio questo post dichiarando apertamente che, ebbene sì, mi piace mangiare Adoro la buona cucina, a dire il vero senza tanti fronzoli, sono un po’ spiccia e ho un debole per le cose semplici e genuine. Cucino e negli anni ho cucinato molto, mi rilassa e mi diverte e se sono di buon umore è la fine perché imbastisco banchetti luculliani. Sono di origine siciliana e per abitudine il cibo non deve mai mancare in tavola, soprattutto se ci sono ospiti.

Mi piace sperimentare cose nuove e spesso provare ricette provenienti da altre culture. Le popolazioni più antiche avevano abitudini alimentari di gran lunga migliori delle nostre. Ho pensato a quali piatti sono prettamente veg! Per vegani non intendo solo piatti che non contengano derivati animali, ma che abbiano un equilibrio tra fibre e proteine in grado di poter sostituire, anche a livello nutrizionale, un pasto completo da onnivoro. Perché bilanciare i nutrimento in un regime alimentare di tipo vegano è importantissimo.

Il nostro corpo per sostenersi ha necessità di un giusto apporto di proteine e come i vegani ben sanno, i legumi che sostituiscono le proteine animali hanno un legame tra amminoacidi differente risultando da soli carenti di un elemento. Non voglio essere troppo scientifica, ma basti sapere che perché ci sia equilibrio bisogna abbinare i legumi con un cereale.

Falafel – immagine da internet

Ho preso come esempio qualche piatto che adoro e qualcosa di davvero semplice ed antico. Nel mio menù ipotetico ho immaginato un entrée di dahl, una zuppa speziata tipica della cucina indiana a base di lenticchie rosse. Io adoro le lenticchie rosse – decorticate – che lascio cuocere in un brodo vegetale per circa 20-30 minuti. Le preferisco quando cominciano a disfarsi; aggiungo poi abbondante cipolla, cumino e paprica. Una ricetta semplice e gustosissima ancora di più se accompagnata dal pane indiano.

Come seconda portata: Falafel! Una vera ghiottoneria! Vi avviso che due portate del genere ahimé potrebbero rendervi la vita sociale un po’ insidiosa. Eh sì perché tra cipolla stufata e aglio non avrete proprio l’alito profumato!! Ma dopo vi darò qualche consiglio…

Come si preparano i falafel…si prendono i ceci crudi e si aggiungono spezie del caso (cumino, coriandolo, o quello che vi piace di più) il tutto poi deve essere frullato e appallottolato per bene anche perché queste “polpettine” devono dorarsi bene durante la cottura, ossia prendere un bel colore biscottato. Si possono accompagnare con della salsa piccante o con della maionese vegetale. Perfette anche arrotolate con un pane sottile e croccante senza sale tipo piadina.

Come contorno ci metterei una mia creazione, tipica di casa mia insomma, così per confondervi le idee...insalata di asparagi mele e noci. Tagliate le punte di asparagi a rondelline, aggiungete la mela a cubetti, le noci sbriciolate, olio evo e succo di limone.

Per finire farei un salto in Giappone per il dolce. Si dice fossero dolci speciali che si preparavano in passato per i pranzi nuziali…sto parlando dei mochi. Di solito sono l’unica a prenderli quando organizziamo cene al ristorante giapponese! I miei commensali mi guardano come se mangiassi cavallette ogni volta, ma io li adoro sia ripieni di crema di fagioli che di composta di frutta, ma curiosando sul web ho scoperto che i più raffinati contengono frutta fresca. Sono fatti di riso glutinosi, acqua e zucchero.

Mochi Giapponesi – immagine da internet

Così io ho fantasticato un po’ e chissà i miei prossimi ospiti potrebbero sperimentare questo menù eclettico. Ah dimenticavo in India per mandare via il sapore forti dalla bocca (ma anche per digerire) masticano i semi di finocchio. Mia nonna da brava siciliana diceva di masticare un chicco di caffè.

Spero di avervi stuzzicato l’appetito! Voi quali piatti veg del mondo preferite? Vi piacciono speziati o  piccanti? Io credo che prossimamente proverò pane e panelle… il cibo da strada vecchio come il mondo, ma se ci pensate bene è assolutamente veg! Alla prossima!

Irene Agola – Sport e Cucina

 

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante!

Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

 

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2 Comments

  1. marymakeup
    May 23, 2018 / 10:03 pm

    Devo dire che questo menù non mi dispiace. Prima di tutto adoro tutto ciò che è speziato, ma amo da morire la paprika piccante che metto ovunque credimi. Grazie per la dritta dei semi di finocchio, ne farò tesoro x

  2. Irene
    May 23, 2018 / 10:47 pm

    Sì le spezie sono davvero oro a tavola!i semi di finocchio li ho assaggiati caramellati sono sfiziosissimi!

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