Strucchiamoci con l’Olio di Cocco

Olio di Cocco

Una delle regole fondamentali del make up è…che bisogna toglierlo! Andare a letto truccate ha effetti nefasti sulla nostra pelle che non respira, sul candore delle nostre lenzuola e sull’impatto che la nostra faccia da panda avrà sul nostro umore la mattina dopo. Se anche a voi succede di pensare, a tarda sera e con l’occhio già spento: “nooooo devo ancora struccarmi!!!”, allora questo piccolo consiglio che vi do potrebbe esservi molto utile.

Sono sempre stata piuttosto scostante in questa operazione e le ho provate un po’ tutte: acqua e sapone, latte detergente, salviette, bifasici di tutti i tipi (compreso quello fai da te che comunque è risultato il migliore), finché non mi sono imbattuta, nei miei vari giri su internet in cerca di tutorial e consigli, in un articolo che magnificava le virtù dell’olio di cocco come struccante. Inizialmente ero un po’ scettica perché temevo che spalmarmi dell’olio sul viso e massaggiarlo con i residui del trucco non costituisse proprio un’idea geniale. Poi ho provato…

Olio di Cocco

Prima di descriverne l’utilizzo nei dettagli – che sono pochi, tranquille – vi devo dire che l’olio di cocco è ampiamente usato nei paesi orientali, in particolare in India, Thailandia e Sri Lanka, a scopo prettamente alimentare. Nel tempo questo alimento, un po’ grazie all’effetto “meltin’ pot“ delle popolazioni che vanno e vengono e un po’ anche al proliferare di regimi alimentari differenti  – e purtroppo anche di alcune intolleranze – ha cominciato a diffondersi anche qui da noi.

Questo ci dà un discreto vantaggio quando lo dobbiamo acquistare, perché se fino a pochi anni fa era reperibile solamente in erboristeria in bottigliette piccole ad un prezzo piuttosto elevato, ora è possibile trovarlo sia nei negozi di prodotti internazionali sia nella grande distribuzione. Io ad esempio lo acquisto da NaturaSì, dove tra l’altro ce ne sono di diverse marche e taglie, in barattolo (che è molto più comodo e fra poco vi spiegherò perché), con prezzi molto più abbordabili che in erboristeria.

Olio di Cocco

Acquistando quello per uso alimentare la cosa è scontata, ma ve lo dico lo stesso: deve trattarsi di olio di cocco al 100% non trattato e non sbiancato. Dicevamo della comodità del barattolo: l’olio di cocco è sì un olio e dell’olio ha la consistenza e quindi si presenta in forma liquida, ma al di sotto dei 23 gradi solidifica, trasformandosi in un burro. Nei mesi invernali il barattolo è l’ideale perché dalla bottiglietta non uscirebbe nulla. Per i mesi caldi invece, onde evitare “spargimenti di olio”, ho recuperato un contenitore con dosatore dove travaso un po’ di prodotto: è molto più comodo e si evita di versarlo qua e là. Quando risolidifica, dopo essermi disperata perché è finita l’estate, metto a bagno il contenitore nell’acqua calda e lo verso nuovamente nel barattolo.

Oggi qui fa un caldo esagerato, quindi il burro che vedete in foto è il frutto di una preziosa collaborazione del mio frigorifero, che ringrazio pubblicamente. Dopo questo lungo preambolo veniamo a noi: come si usa?

Olio di Cocco

E’ molto semplice e molto veloce: è sufficiente prendere una piccola quantità di olio – uno gnocchetto, quando è solido – e spalmarlo sul viso delicatamente, con particolare attenzione sugli occhi. Non brucia assolutamente quindi andate tranquille. L’olio di cocco scioglierà tutto, compresi i prodotti waterproof e quelle tinte per labbra che non vanno via nemmeno con la trielina. Terminata questa operazione, che vi trasformerà per qualche secondo nel Joker di Batman, sarà sufficiente prendere un panno in microfibra bagnato e strizzato e rimuovere tutto. Finito!

Io faccio un passaggio in più e lavo il viso con un detergente delicato per rimuovere eventuali residui, dopodiché crema e buonanotte. Se vi state chiedendo quale panno usare, io mi trovo molto bene con quelli un po’ spugnosi, non completamente lisci. Non è necessario andare a cercare cose particolari… i panni in microfibra venduti come cattura-polvere andranno benissimo, tenetene qualcuno da parte per il viso e sarete a posto.

Olio di cocco

Un’altra cosa: non spaventatevi a priori del fatto che sia un olio perché è un olio strano…

Mi è capitato di provare altri oli per lo stesso scopo (sul web si parla di olio di mandorle, riso, karitè…) ma il risultato non è stato lo stesso. O meglio, l’operazione di rimozione è andata perfettamente, ma dopo alcuni giorni la mia pelle ha iniziato a ribellarsi ed è spuntato qualche brufolino di troppo. Evidentemente la composizione dell’olio di cocco fa sì che la pelle non “assorba” grassi che col tempo risultino comedogeni.

Ovviamente non tutte le pelli sono uguali, lo sappiamo, io sono abbastanza fortunata in questo senso perchè non ho mai avuto grossi problemi, ma secondo me se la cosa vi incuriosisce un tentativo vale la pena di farlo… se non funziona al limite lo spalmate sulle fette biscottate o ci fate un dolce e via!

Permettetemi un’altra digressione da “Desperate Housewife”, vi ho già detto che l’olio di cocco solidifica a determinate temperature; attenzione, perché quelle temperature sono anche quelle dei tubi di scarico delle nostre case, quindi il mio consiglio è di versare dell’acqua calda, diciamo una volta alla settimana, nello scarico del lavandino che usate per lavare il panno, in modo da evitare ingorghi col tempo.

Spero di esservi stata utile, se usate l’olio di cocco come lo uso io o per altro e volete aggiungere qualche consiglio (qui un post di Marina che lo ha usato anche per i capelli ad esempio), oppure semplicemente se vi viene in mente qualche domanda ci vediamo qui sotto!

A presto, Elena.

Elana Demuru – Beauty

Donna, mamma, lavoratrice.

Sono un’appassionata di trucchi, di musica, di cinema e di qualunque cosa stuzzichi la mia curiosità.

C’è sempre da imparare!

E-mail: elena.demuru@virgilio.it

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4 Comments

  1. April 24, 2018 / 12:25 pm

    A me non piace tanto per struccarmi, preferisco l’acqua micellare per questo scopo. Lo trovo ottimo invece sciogliere trucchi un po’ troppo resistenti (tipo alcune tinte labbra) e soprattutto come idratante per i capelli.

    • Elena
      Author
      April 24, 2018 / 7:08 pm

      Ti dirò che non ho mai provato l’acqua micellare, forse perchè è un prodotto che è esploso nell’ultimo periodo ed ero già “fedele” al mio olio… però magari per l’estate proverò ad usarla,
      La questione capelli mi incuriosisce molto e farò sicuramente un tentativo. Buona serata!

  2. April 24, 2018 / 1:52 pm

    Dopo averlo usato per i capelli (e non mi è piaciuto per niente) l’ho finito per struccare i mascara waterproof.. davvero efficace!

  3. Elena
    Author
    April 24, 2018 / 7:10 pm

    Ciao! Mi piacciono questi pareri discordanti, sono la prova che siamo tutte diverse e ciascuna di noi organizza la propria routine di bellezza a seconda di come si trova meglio. Un bacio 🙂

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