Sopracciglia…e tu a che epoca appartieni?

Eccomi qui, come promesso oggi voglio dedicare questo post alle sopracciglia e più in particolare alla loro cura e a come si sono trasformate negli anni. Prima di tutto però – cosa sono le sopracciglia? Sono semplicemente un elemento anatomico e servono a proteggere gli occhi dalle goccioline di sudore che ci cadono dalla fronte. Le sopracciglia però da sempre sono un importante “mezzo” di comunicazione, nei fumetti ad esempio, il cattivo ha quasi sempre gli occhi piccoli e le sopracciglia aggrottate contrariamente al buono che ha gli occhi più grandi e le sopracciglia più lineari.
 
Come sono cambiate le sopracciglia nel tempo? Sono cambiate tantissimo e per comprendere meglio questi cambiamenti prendiamo ad esempio due popoli lontanissimi dal nostro tempo: i Sumeri e gli Egizi.
Questa qui sopra è una statua dei tempi dei Sumeri, notate niente? Ebbene sì le sopracciglia sono unite. Questo perchè al tempo le sopracciglia unite avevano sicuramente un significato importante sia in termini di espressività sia in termini di bellezza. Ora vediamo invece cosa succedeva “poco” tempo dopo con gli Egizi.

Le sopracciglia non sono più unite, anzi sono ben distanziate e sono anche molto allungate verso le tempie. In questa immagine frontale magari si vede poco, ma in altre immagini che avrete sicuramente modo di visionare in internet vedrete quanto allungate fossero e quanto l’occhio di conseguenza fosse anch’esso allungato moltissimo con il trucco! Questi sono due esempi lontani, ora però torniamo ai tempi nostri (più o meno) e iniziamo a vedere quali sono stati i cambiamenti nel corso degli ultimi 100 anni circa.

Anni ’10 : La figura della donna è subalterna a quella dell’uomo. La donna appare molto sofferente e le sopracciglia sono allungate verso il basso per dare un aspetto drammatico e sofferente. Gli occhi sono in primo piano e le labbra sono in secondo piano.

Anni ’20: le sopracciglia sono sempre allungate verso il basso però l’occhio è meno marcato e il capello da bruno diventa biondo.

Anni ’30: la nuova rivoluzione ha inizio con Coco Chanel. Le sopracciglia diventano sottilissime e la donna diventa più sfacciata. Questo dipende anche dal contesto storico; la donna infatti aveva preso il posto dell’uomo quando questo era al fronte. Così al suo rientro la donna iniziò a lottare per mantenere questo “nuovo” ruolo e lo si può notare sia nel vestiario che soprattutto nel trucco!

Anni ’40: siamo negli anni del secondo conflitto mondiale e tutto appare militarizzato; i vestiti sono squadrati, i capelli particolarmente curati e i visi “puliti”. Tutto è molto rigoroso, di conseguenza c’è un ritorno ad un sopracciglio naturale (ad ali di gabbiano).

Anni ’50: siamo negli anni del boom economico, per la moda siamo negli anni di Christian Dior e quindi negli anni del New Look. Le sopracciglia rimangono invariate rispetto a quelle degli anni ’40, ma contrariamente agli anni passati, la bocca diventa enorme.

Anni ’60: sono gli anni di Twiggy (la modella che vedete nella foto) che diventerà la modella emblema della rivoluzione concettuale degli anni ’60. Le sopracciglia sono stondate, i capelli sono cortissimi e gli occhi enormi come quelli di un bambino, la bocca viene alleggerita e la fisicità viene ridotta al minimo.

Anni ’70: l’occhio diventa ancora una volta enorme, la bocca è ancora in secondo piano e le sopracciglia sono ancora una volta sottili.

Anni ’80: le sopracciglia come vedete nella foto, sono ancora sottili, ma cominciano a “tornare” le labbra. Alla metà degli anni ’80 si avrà un’altra rivoluzione si avranno donne con i capelli colorati e cotonatissimi, le sopracciglia diventeranno enormi e le labbra ancora molto molto marcate.

Voi in che anno vi riconoscete? Io personalmente opto per delle sopracciglia assolutamente naturali e quindi quelle che comunemente si chiamano ad ali di gabbiano, anche perché quando non si vuole dare una collocazione “storica” ad un occhio, si deve optare per forza per queste sopracciglia. Adesso però vediamo quali sono gli strumenti che servono a prendersi cura delle nostra sopracciglia qualunque esse siano:

  • pinzetta
  • scovolino
  • forbicine chirurgiche
  • matita (dura)
  • pennello
  • ombretti
  • lacca spray o fissatore del make-up

Allora la pinzetta è sicuramente un qualcosa che ognuno di noi dovrebbe sempre avere a portata di mano, anche perché il buon risultato del trucco dipende quasi al 90% dalla perfetta epilazione delle sopracciglia. Lo scovolino serve a pettinarle e a individuare, magari, quei peli che dovranno essere tagliati con le forbici chirurgiche (che vi daranno un taglio perfetto e che vi consiglio di utilizzare solo per questo scopo, un po’ come le forbici che il parrucchiere usa per un taglio di capelli). La matita deve essere dura e non morbida, i tratti devono essere assolutamente delicati, bisogna andare a riempire quei piccoli spazi che sono vuoti, non bisogna marcare troppo, perché bisogna creare un’ombra e non un tratto deciso. Il pennello che vi occorrerà non dovrà essere troppo grosso, vi serve un pennello a lingua di gatto molto piccolo perché i tratti devono essere leggeri. Con il pennello e con gli ombretti andrete a fissare i tratti di matita.

Spero davvero di non essermi dimenticata niente. Lo so ci ho messo un po’ a mettere online questo post, ma spero davvero di essere stata utile a qualcuno. Aspetto i vostri messaggi…

Alla prossima!

 

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9 Comments

    • August 23, 2011 / 9:07 pm

      Ti ringrazio e ben arrivata 🙂

  1. nella
    February 1, 2012 / 11:02 pm

    Ciaaooo Mary!! Ho una domanda la matita della marca mac che si chiama crayon pour les sourcils che è quella matita che girandola esce la mina. Questa matita è dura o morbida? grazie e complimentoni per tutti i tuoi post!!

    • February 2, 2012 / 11:18 am

      Ciao Nella,
      non l’ho provata questa matita, ma da quello che leggo dal sito della Mac e da quello che vedo dalle immagini su internet non mi sembra così dura sai? A dire il vero una parte sembra morbida e l’altra una specie di pennarello…
      Ultimamente io quando lavoro sulle sopracciglia uso solo un ombretto che poi vado a fissare con una “lacca”…dovrei fare un aggiornamento del post, che comunque sono felice ti sia piaciuto! 🙂

  2. Lauretta
    February 4, 2012 / 5:34 pm

    Anche io preferisco le sopracciglia ad ala di gabbiano! 🙂 Danno un’aria serena 🙂

  3. March 14, 2013 / 10:30 am

    Post linkato 🙂

  4. Anna.
    April 7, 2013 / 2:23 pm

    Molto interessante, complimenti. Personalmente mi affascina il look anni ’60, occhi enormi, fisicità minuta, capelli corti 🙂

    • April 7, 2013 / 2:27 pm

      Grazie Anna e benvenuta. Ah l’intramontabile fascino degli anni 60 😀

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