R come ripartire / R for restart…

H.e.a.t Program – foto da internet

Il post di Marina sul cambiamento mi ha toccato molto non lo nego, anche io mi sento arrivata al mio punto zero. Ne abbiamo parlato già altre volte e io nel mio processo di cambiamento fino ad oggi ho un po’ barcollato. Torno sull’argomento figli, sperando di non annoiarvi, solo per dire qualcosa che può sembrare scontato, ma che di fatto non lo è.  Quando arriva un figlio tutto passa in secondo piano, direte sì grazie che novità. Finché non si prova non è semplice capire quanto sia profonda questa affermazione.

Passa in secondo piano lavarsi, cambiarsi d’abito, dormire quando si ha sonno…e la donna che è in noi lascia lo spazio alla mamma. Personalmente fino a poco tempo fa (non che ora ne sia indenne) mi sentivo in colpa per ogni momento sottratto a mio figlio. Il lavoro mi ha assorbito molto negli ultimi anni, era così anche prima di lui, ma prima non mi pesava anzi mi dava soddisfazione. Qualche mese fa ho deciso che le cose dovevano cambiare perché quell’Irene che sta dentro di me aveva bisogno di spazio per essere felice e sono certa che mio figlio apprezzerà maggiormente una mamma felice anche se questo vuol dire portar via qualche ora al nostro rapporto.

Non tutte le mamme sono uguali e io sto imparando ad accettare il mio esserlo in modo non totalitario, perché quello che ero un po’ mi manca e ho voglia di Ritrovarmi.

Fatta questa premessa prolissa vi dico come ho organizzato la mia Ripresa. Una delle cose che più mi rende viva è lo sport ve ne ho già parlato. Se non mi muovo per più di tre giorni do di matto, figuriamoci come sto oggi che sono ferma da quasi 2 anni e mezzo.

L’organizzazione è fondamentale e la pianificazione è indispensabile per Riuscire.

Uno degli step fondamentali ha come data il 20 di febbraio 2019. Non vi dico cosa farò perché la conferma di questo evento sarà poco prima e dipende da eventi fuori dal mio controllo. Tuttavia quella data mi vuole in forma, non è distante e non ci saranno miracoli, ma sarà il mio primo gradino ferso la scala per Ritrovarmi.

H.e,a.t Program

Ho pianificato una perdita di peso di 3 chili al mese, ma il peso non è il mio ago della bilancia perché allenandomi in modo costante il mio grasso coorporeo (e ne ho a volontà) dovrà trasformarsi in massa muscolare, ciò vuol dire che perderò peso, ma potrebbe non essere quanto vorrei. Quindi il vero cambiato lo vedrò con i miei occhi e sono molto eccitata.

Tre giorni a settimana di h.e.a.t programm ad intervalli regolari per permettere il recupero, uno o due giorni di pausa tra un allenamento e l’altro e una mezz’ora di esercizi a corpo libero due volte a settimana. Vi dico la verità, se potessi ci darei dentro tutti i giorni perché fare sport è vita pura, ma il tempo è quello che è.

Un’ora di camminata veloce o di h.e.a.t program è quello che mi ci vuole per dare una sberla al mio metabolismo pigro. Il lavoro aerobico ad alta intensità aiuta molto il consumo di grassi e l’attività sul tappeto rafforza gli addominali i glutei e il corpo in generale. Inoltre la sensazione dopo è Rigenerativa, di grande benessere generale.

Per gli esercizi mi serve un mix per addome glutei e braccia. La gravidanza mi ha provocato una leggera diastasi addominale, il fisioterapista mi ha assicurato che con attività fisica regolare e esercizi addominali precisi dovrebbe risolversi completamente, ma non sono stata costante e il disturbo permane. Quindi altro obiettivo legato direttamente al precedente. Senza addominali non posso arrivare da nessuna parte.

Come dicevo, mezz’ora di esercizi sono una buona partenza se avete più tempo meglio ancora. Tenete conto che è inutile stressare i propri muscoli e il fisico in genere oltre i propri limiti. Recuperi e pause sono importanti nello sport.

Se si vuole dare un po’di dinamismo alla sessione potete creare un circuito di esercizi alternati qualche piccola attività aerobica. Sapete saltare la corda? È un ottimo sistema per creare delle accelerate al cuore, bruciare qualche caloria e tenere le fasce muscolari calde. Potete usare una corda da saltare oppure quello che trovate in casa. L’importante è che sia sufficientemente lunga. Potete fare una prova, la corda sotto i piedi sollevate le mani tenendola ai capi i polsi devono arrivarvi all’altezza della vita. Un paio di minuti sono un ottimo stacco. Può sembrare uno scherzo, ma se non si è pratici non lo è affatto.

Per allenarsi a saltare la corda all’inizio potete simulare, saltellare come se l’aveste in mano, per prendere confidenza con il movimento. Iniziamo così dunque, il warm-up lo accompagniamo a qualche saltello, una corsetta sul posto con le ginocchia al petto e poi con i talloni ai glutei, 10, 15 minuti sono utili per scaldare il corpo ed evitare di farsi male. In serie da 20 con un riposo di 10 secondi alterniamo gli esercizi più comuni non serve inventare grandi cose, l’mportante è eseguirli correttamente e senza fretta. Fate cose che già conoscete, con o senza attrezzi!

L’esercizio a corpo libero, se ben eseguito, ripetuto con regolarità dà ottimi risultati.

Io amo molto fare flessioni, se sono fuori allenamento eseguo la flessione sulle ginocchia, i piedi accavallati formo un angolo di 90 gradi con le gambe e mi sollevo. Non serve allontanarsi molto dal pavimento, ma fondamentale è ingaggiare gli addominali e non caricare in nessun modo la schiena, se non lo avete mai fatto la prima volta fatene poche e se avete la possibilità fatevi osservare da qualcuno che sappia come fare. Per sollecitare la muscolatura delle braccia nelle sue criticità potete variare le serie portando il palmo della mano verso l’esterno o in avanti.

Questi sono i miei obiettivi, voi avete già fissato i vostri? Avete progetti sportivi per questo 2019? Avete qualche esercizio che vi piace particolarmente che volete consigliarmi? Alla prossima, Irene

Irene

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante! Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

ireneangola79@gmail.com

 

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6 Comments

  1. marymakeup
    January 10, 2019 / 8:22 pm

    Beh Irene sono davvero felice che il mio post ti sia stato d’ispirazione. Per me fare del “bene” anche solo ad una persona è davvero importante. Forza Irene anche io faccio il tifo per te. Fai bene a ritrovare te stessa…essere mamma non vuol dire annullarsi completamente, capisco tutto, ma essere mamma non ti rende meno donna! Lo so non sono mamma e non posso capire, però vedo tante mamma lasciarsi andare e no…questo non va per niente bene! un bacio grande x

  2. January 10, 2019 / 9:54 pm

    This lesson is hard for us mothers to learn, isn’t it? But the truth remains when you’re happy and fulfilled, you’ll have more to give to your child. Hugs.

  3. Melanie
    January 10, 2019 / 9:56 pm

    I definitely need that R for Restart button and your motivation for working out! I wish I enjoyed it more!

  4. January 11, 2019 / 1:23 am

    You go girl! I am also in the process of losing some weight. We can do this!

  5. January 11, 2019 / 2:54 pm

    One of my new year’s goals is to lose weight. We got this! I am trying to cut out sodas from my diet.

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