Professione MUA, ecco cosa ne penso! Ma prima di tutto…

Ecco qui il mio post numero 500…sono davvero tanti eh? Prima di tutto lasciatevi ringraziare; senza di voi non sarei mai arrivata a questo traguardo! Grazie di cuore a tutte voi che mi supportate, che mi leggete, che commentate anche i miei post deliranti, insomma grazie!

Quello che scrivo oggi però è un post un po’ particolare ed è giusto fare una breve premessa…

Premessa: continuo a ricevere messaggi per aver consigli per diventare una mua e quindi mi sono decisa a fare questo post. Ve lo avevo promesso tempo fa e ora vi spiego perché ci ho messo tanto a decidermi di scriverlo. Come vi ho detto, ricevo molti messaggi in privato, messaggi dove mi si chiede come diventare MUA; quali passi fare, chi contattare, come muoversi in questo ambito insomma, (tutto secondo la mia esperienza si intende) ma quando pubblico qualcosa che dovrebbe interessare queste persone (vedi ad esempio il post Mua Istruzioni per l’uso prima parte) o che potrebbe rispondere alle loro domande non ricevo commenti né sul blog, né in privato, quindi alla fine mi sono chiesta, ne vale davvero la pena?

Un cenno di riscontro è sempre il benvenuto, soprattutto perché (permettetemi il piccolo sfogo) io rispondo sempre a tutte personalmente (chi mi ha scritto in privato lo sa). Delle volte mi sento quasi presa in giro, dedico tempo a questi post e vedere che chi commenta sono sempre le mie readers abituali e tra queste non trovo nemmeno uno dei nomi di chi mi hanno scritto in privato, mi fa rimanere un po’ così!

Nonostante tutto, però, mi sono decisa a fare un altro paio di post sull’argomento, quindi se c’è qualcuno, oltre alle mie readers abituali, che gradisce (o non gradisce per carità) questo post, si senta libero/a di lasciarmi un commento…

Quindi cominciamo; ho messo insieme le domande che mi fate più spesso, ma se ho dimenticato qualcosa fatemelo sapere!

Iniziare vuol dire…

Quando si comincia qualcosa di nuovo è normale fare la “gavetta”. Questo vale per tutti i campi e quindi anche per il make-up! Fare la gavetta vuol dire:

  • non essere pagati, lavorare quindi gratis;
  • investire il proprio tempo e il proprio kit di lavoro per avere in cambio delle foto da mettere nel portfolio.

Tutto questo è normale all’inizio, quando cioè bisogna fare esperienza, ma non è normale dopo un paio di anni, perché allora non si parla più di “gavetta”, ma di sfruttamento!

Quando lavorare in TFP o TFCD

Il TFP o TFCD (ne ho parlato qui) va bene agli inizi, perché permette di prendere confidenza con il set fotografico, permette di sperimentare, di conoscere nuova gente, di sbagliare ed imparare sbagliando.

Va bene però anche quando:

  • il progetto è interessante, ai fini del nostro portfolio/interessi;
  • il fotografo (ma anche lo stilista) è di conosciuto;
  • viene garantita una pubblicazione (rivista cartacea/online)

Per tutti gli altri casi, almeno per me, una delle cause principali che mi spinge sul set, è il compenso economico, perché questo non è un hobby, questo è il mio lavoro e quindi se anche per voi lo è, pretendete di essere pagate!

Il kit trucco

Tante truccatrici sottovalutano il kit trucco commettendo un grave, anzi gravissimo errore. Sapete quante volte sono andata su un set ed il fotografo o la stilista sono venuti a sbirciare nella mia valigia trucco? La professionalità di una MUA si vede anche da ciò che porta su un set. Va bene Kiko, va bene Madina, ma un truccatore normalmente utilizza Mac Cosmetics, Kryolan e simili! Nei prossimi giorni metterò online un post nel quale vi parlerò del mio kit trucco professionale, sperando di fornire qualche consiglio utile ad altre mua alle prime armi e non!

Quanto farsi pagare

Questo a dire il vero dipende da voi, dipende dal vostro kit, dipende da quanta esperienza avete, dipende dalla richiesta che vi viene fatta. Prima di parlare di “denaro” parlate con il cliente e cercate di capire cosa si aspetta da voi, ascoltate bene prima di rispondere! Prendete più informazioni possibili sullo shooting (e.g. numero delle modelle, cambi trucco, cambi di abito, location), chiedete anche di vedere una foto delle modelle e degli abiti, insomma non andate sul set impreparate MAI, soprattutto per un lavoro commissionato!

Fate voi il prezzo e non fatelo fare agli altri: se qualcuno vi chiama e vi dice che per una giornata di set (è massacrante, quindi mettere in preventivo anche questo) sono disposti a darvi “tot” e a voi non sta bene, non pensate “vabbè però prendo questi soldi e poi la prossima volta vediamo…” perché la prossima volta potrebbe non esserci (con quel fotografo intendo) e alla fine, a conti fatti vi potreste anche rendere conto che ci avete rimesso e non guadagnato!

Non “sparate” cifre esagerate perché non solo non avrete il lavoro, ma finirete anche per non trovarne altri. I fotografi parlano tra di loro (lo fanno anche le mua quindi tranquille) e lo fanno nel bene e nel male, quindi occhio….

FINE PRIMA PARTE

Nei prossimi giorni andrò avanti con questo lungo post, quindi se siete interessati all’argomento e/o avete anche domande da farmi è questo il momento di chiedere, non in privato, ma qui sul blog! Spero, fin qui, di esservi stata utile! xxx

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18 Comments

  1. July 26, 2012 / 3:32 pm

    Mi sembrano ottimi consigli, applicabili non solo nell’ambiente MUA, ma anche in qualsiasi lavoro…sia in riferimento alla parcella, sia agli “attrezzi da lavoro”!

    • July 26, 2012 / 3:42 pm

      sì in generale sono i consigli che darei a chiunque debba cominicare un’attività in proprio, ma questo campo (non solo questo certo!!) è pieno di furbetti 🙂
      comunque sono felice ti sia piaciuto! Se hai domande, sono qui!

      • July 26, 2012 / 5:55 pm

        Il make up è un hobby che mi affascina molto, perché adoro i colori e li abbino a ogni stato d’animo o, meglio ancora, mi rallegro in parte colorandomi, ma non lo farò mai diventare un lavoro. Continuerò a seguire ed informarmi, ma ho talmente tanta gavetta da fare nel mio settore che non posso concedermi il lusso di aggiungere anche un lavoro in questo campo. Sono dell’idea che è meglio saper fare una cosa bene piuttosto che abbozzarne tante e restare mediocre! Quindi, spero un domani di progettare qualche pezzo della tua auto e quando lo presenterò a qualche conferenza, ti chiamerò per truccarmi!

  2. July 26, 2012 / 7:27 pm

    Io adoro questo tipo di post, anche se non ho mai pensato di diventare make up artist. Mi piacciono perché lo considero un lavoro creativo ed interessante, anche da vedere dall’esterno.
    Spero che anche chi ti ha chiesto pareri privatamente si faccia vivo!

    • July 26, 2012 / 10:26 pm

      Grazie del messaggio Sara. Beh sinceramente lo spero anche io…vedremo 🙂

  3. July 27, 2012 / 7:42 am

    Hai proprio ragione non bisogna farsi sfruttare, sembra un consiglio ovvio ma in realtà non è così, anche perchè ( a me è capitato in altri ambiti) se uno abbassa troppo il prezzo non ci rimette solo lui ma anche tutta la categoria 🙂

    • July 27, 2012 / 12:59 pm

      Sì hai ragione…quindi davvero spero allora che questo post possa essere interessante anche a chi, non fa la mua o vuole fare la mua, di professone! 🙂

  4. July 27, 2012 / 9:20 am

    Sai bene quanto mi piacciano questi post da insider, anche se adesso mi hai fatto venire una curiosità folle sul post a proposito dei tuoi attrezzi da lavoro. Non potrei mai diventare una MUA e farlo per lavoro, ma sai che sono curiosona quindi continuerò ad informarmi, a leggere e sperimentare. In generale è proprio il post che mi ci voleva, come hanno detto anche le altre sono consigli ottimi anche per altri campi 😀

    • July 27, 2012 / 1:03 pm

      Grazie Fra, lo so che mi supporti sempre (come tutte le altre ragazze che non mancano mai all’appello) e sono contenta che il post sia interessante e spero davvero che alcuni consigli possano essere d’aiuto anche in altri ambiti!

  5. Hermione
    July 27, 2012 / 8:45 pm

    Anche se non sono una MUA né mai lo sarò, questo sguardo dall’interno è davvero interessante!
    Anch’io sono molto curiosa circa il post sul kit da lavoro, a volte in giro per la rete vedo gente che esibisce con fierezza, anche un po’ aggressiva, kit con prodotti Elf o Essence e la cosa mi ha sempre lasciato perplessa.
    intendiamoci, io uso anche marche low cost o da drugstore (anzi, sono certamente la maggior parte del mio “arsenale”), Essence mi piace e apprezzo molti dei suoi prodotti (un po’ meno quelli Elf), insomma non sono una snob del trucco (e neanche potrei permettermelo 😉 ), però qualche dubbio sulla professionalità della cosa mi era venuto…
    Ta-dah, stavolta ho scritto tutto in una risposta sola, però bella lunga! 😀

    • July 28, 2012 / 3:03 pm

      Post in questione…in preparazione 🙂

  6. July 28, 2012 / 1:25 pm

    Ho letto con molto piacere questo post (e sono andata a vedere anche il precedente che ancora non avevo letto!). Non sono e non ho intenzione di diventare una MUA; ma è un mondo che mi affascina molto e mi interessa “sentirlo raccontare” da chi ne fa parte!

    • July 28, 2012 / 3:03 pm

      ti ringrazio sia per l’apprezzamento che per il commento. I prossimi post saranno forse più interessanti anche per i “non” addetti ai lavori, poi mi dirai 🙂

      • Piccolo Uruk Hai ❈
        July 31, 2012 / 1:21 pm

        Resto sintonizzata! 🙂

        • August 1, 2012 / 8:43 pm

          a prestissimo con il nuovo post 🙂

  7. Bruna
    May 23, 2013 / 12:17 pm

    Volevo sapere se c’e in Italia un sito che mete in contato MUA x Fotografi per TFCD?
    Grazie

    • May 23, 2013 / 2:24 pm

      Buongiorno! Basta fare una semplice ricerca su google, prova su ModelMayHem, saluti!

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