The Pilates Story

Pilates – immagine da internet

Oggi ci tenevo a parlarvi di un uomo, e dei suoi studi che hanno dato vita ad uno dei programmi di allenamento più diffusi negli ultimi 50 anni, intorno al quale sono proliferate innumerevoli discipline “contaminate”. Sicuramente lo conoscete, ne avete letto o o ne avete sentito parlare almeno una volta: Joseph Hubertus Pilates.

Faccio un passo indietro. Ho iniziato a fare pilates nel 2006. Dopo una caduta da cavallo, ho cominciato ad avere forti tensioni nella regione del trapezio, delle spalle ed avevo il collo completamente irrigidito e dolorante. Per un certo periodo ho continuato a montare in sella, ma i dolori sono aumentati, fino alla mia zona lombare.

Così mi sono rivolta ad un fisioterapista e dopo una lunga chiacchierata è un po’ di manipolazione, ho capito di cosa avevo bisogno: più controllo sul mio corpo, concentrazione e respirazione corretta. Mi consigliarono un centro dove si praticava pilates ed è stata una rivelazione…senza dilungarmi troppo vi dico solo che dopo un paio di mesi (il tempo necessario per comprendere la tecnica ed allenare il corpo) i dolori hanno iniziato ad alleviarsi fino a scomparire del tutto.

Torniamo al nostro Sig. Pilates…dopo aver letto il suo libro “Return to life through contrology” me lo sono un po’ immaginato. Joseph è nato da una famiglia di buon rango in un paesello in Germania nel 1883, da un padre atleta pluripremiato e da una madre naturopata. Insomma c’erano tutte le carte in regola per cui venisse fuori un bel giovanotto in salute. Invece no. Joseph era un ragazzino malaticcio, magrolino, che ne aveva sempre una insomma, uno di quei ragazzini che ai giorni nostri sarebbe stato bullizzato o deriso dai compagni, come purtroppo spesso accadde.

Joseph Hubertus Pilates

A me sembra quasi di vederlo quel ragazzino timido andare a scuola e stare un po’ in disparte claudicante. Il povero Joseph aveva anche l’asma, soffriva di rachitismo e febbre reumatica! Sono certa che sua madre non si sarà data pace per non essere in grado di aiutare questo suo figlio così sfortunato. Ma Joseph non si è mai dato per vinto e vedendo gli amici giocare, eccellere nello sport, avere una vita normale e tutte queste cose che voleva, cercò da solo una soluzione ai suoi problemi.

Si dannò sui libri, studiò, fece ricerche sull’anatomia del corpo umano, le discipline dei greci e dei romani, le filosofie orientali, osservò il movimento dei bambini e degli animali. Spaziò dallo yoga all’osservazione dei movimenti dei gatti. Vi dico la verità, tutte le volte che penso a questo percorso di studio e ricerca, mi sembra di sentire la sua determinazione come qualcosa di palpabile.

Non si è arreso e ha messo a disposizione il suo corpo per sperimentare una serie di esercizi minimali ed essenziali atti a rafforzare il corpo e la mente. Ha lavorato con impegno e dedizione tanto che a 14 anni ha iniziato a posare come modello anatomico, per non parlare dei successi sportivi! A voi non viene la pelle d’oca? Io trovo sia un esempio di coraggio e determinazione enorme soprattutto se pensiamo che stiamo parlando di un ragazzino!

Il metodo Pilates

Nel suo periodo londinese, si vocifera, fu anche insegnante di difesa personale dei detective di Scotland Yard. Con l’inizio della prima guerra mondiale poi, venne internato in un campo di concentramento e anche lì il suo spirito combattivo non venne meno. Insegno’ ai deportati tecniche di difesa personale per aiutarli sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Il metodo Pilates sembra avere origine da qui…dovendosi adattare alla “nuova” situazione elaborò una serie di esercizi praticabili in uno spazio ridotto. La prima versione del reformer e del Cadillac nascono  dai suoi esperimenti in un campo di concentramento dove successivamente lavorerà come barrelliere e dove cominciò ad avere a che fare con feriti di guerra. Non potendo sopportare la vista di tanta sofferenza e per alleviare le pene degli allettati, usò molle e corde applicate ai letti stessi.

Il suo lavoro venne riconosciuto a tal punto che un bel giorno la Germania lo invito’ ad allenare il nuovo esercito tedesco, ma Joseph, un uomo dal profondo d’amore per la vita (questo è quello che vedo io nella sua storia) molto educatamente rifiutò, lasciando il suo posto ad un collega. Per una mente come la sua il posto giusto era l’America  e lì andò.

Con l’aiuto del fratello costruì le sua macchine in legno ed aprì uno studio proprio vicino a una scuola di ballo a Manhattan. Scusate ma, quest’uomo era anche un geniale business man. In poco tempo diventò famoso nel mondo dei ballerini e dei coreografi che grazie al suo metodo recuperavano in fretta dagli infortuni e miglioravano le loro performance. Il pilates inizia così ad essere conosciuto.

Pilates class – foto da internet

I 34 esercizi di base racchiusi nel suo libro, segnano l’inizio di un trend davvero ancora attualissimo. Ci sono delle basi che bisogna ricordarsi di non abbandonare mai quando ci si avvicina ad una disciplina come il pilates. Il controllo, la concentrazione e il respiro sono gli elementi fondamentali.

Scegliete un insegnante preparato perché un buon maestro sa di cosa ha bisogno il suo allievo. Io vi consiglio, se non avete mai provato prima, di concedervi almeno un paio di lezioni private per capire al meglio la disciplina e per permettere all’istruttore di conoscervi. La mia città ha la fortuna di ospitare una delle insegnanti più preparate che abbia conosciuto. Si chiama Emanuela e il suo studio Pilates Life, è un centro accogliente e gestito in modo molto familiare. Con lei ho avuto modo di approfondire alcuni aspetti di questa disciplina che mi hanno aiutato moltissimo sia nei miei trascorsi come istruttore di fitness, che nella vita di tutti i giorni.

Emanulea di Pilates Life

Potete considerare il metodo come un incrocio tra lo yoga e la danza, come un metodo riabilitativo o come strumento per rafforzare l’intera muscolatura. Immaginatelo come preferite, ma se cercate un’attività che vi faccia sentire meglio con voi stessi, più forti, concentrati e rilassati, fatelo!

Il mio attrezzo preferito? Il ring tutta la vita! E se diventate bravi vi potrete esercitare a casa, in vacanza ed anche in ufficio perché esistono vari manuali tascabili molto fedeli al metodo. Credetemi starete subito meglio! Avete mai provato il Pilates, non pensate anche voi che sia una disciplina meravigliosa?

Irene Agola – Sport e Cucina

 

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante!

Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

 

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9 Comments

  1. marymakeup
    October 11, 2018 / 12:21 pm

    A me piace molto il Pilates…ho fatto sia Pilates Mat che il Piltes con i macchinari e non ti saprei dire quale preferisco, sono due cose diverse. Devo riprendere, peccato però che con i miei orari le lezioni siano sempre complete!

    • Irene
      October 11, 2018 / 2:21 pm

      I corsi migliori sono gettonatissimi!!

  2. October 12, 2018 / 1:29 am

    I tried Pilates a long time ago and always felt that it is great for your core. I’m thinking of trying another class now.

  3. October 12, 2018 / 2:13 am

    I have not tried Pilates yet as my husband is my workout partner and he refuses to try it. Hopefully one day he will change his mind.

  4. October 12, 2018 / 4:19 am

    I really need to commit to pilates. I know it can help so many moms post babies and I need all the help I can get!

  5. October 12, 2018 / 2:45 pm

    I’ve never done pilates, but it’s on my list to try! I’m huge into yoga so I feel like pilates would be a great fit! We actually had a studio that just opened so I can’t wait to check it out.

  6. October 12, 2018 / 3:03 pm

    I have not tried Pilates, I have always preferred cardio exercise. The Pilates story is very interesting, thank you. Maybe someday I will come to Pilates 🙂

  7. Irene
    October 12, 2018 / 3:08 pm

    Pilates is perfect for many postural problem, needs patient and perseverance!but give many satisfaction!

  8. October 12, 2018 / 4:10 pm

    This was so interesting! I didn’t know any of that history of the origination of Pilates, but I just recently started doing it! Yoga can sometimes seem too slow for me so I love the balance of Pilates and how great I feel afterward without feeling like it was a super high impact workout.

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