Viaggiare con Grazia.. Le Isole Cook

Le Isole Cook sono il selvaggio paradiso dei Mari del Sud che portano il nome del loro scopritore. Partiamo nel nostro viaggio da “Kia Orana“ nella Polinesia neozelandese, là dove le carte geografiche finiscono e la terra lascia spazio ai sogni.

Qui ci sono 15 isole, minuscoli puntini dispersi in una distesa di 240 km quadrati di acque turchesi. Spiagge di sabbia bianca ombreggiate da palme di cocco, lagune turchine e atolli corallini, montagne vulcaniche dalla natura selvaggia; donne ornate da ghirlande di fiori e uomini che suonano il mandolino. Le due isole principali sono Rarotonga e Aitutaki. Anche in questo caso potete decidere un itinerario a bordo di un catamarano, oppure soggiornare sulle varie isole. Qualsiasi sia la vostra scelta sarà sicuramente una bellissima vacanza.

Rarotonga: è il cuore pulsante delle Isole Cook che conserva ancora intatto l’inconfondibile carattere polinesiano. L’isola è moderna ed ha una vita notturna tutta da scoprire. Qui la fretta non esiste, lo stile di vita degli abitanti è il relax assoluto. Le spiagge sono semi deserte e le acque cristalline della laguna fanno da cornice alla foresta lussureggiante dell’interno, scenario perfetto per escursioni e trekking con 65 kmq da girare in lungo e in largo in auto o in motorino. Potete rilassarvi a Muri Beach o fare snorkeling a Tikioki Beach e nella Riserva Natura di Aroa, oppure assistere agli spettacoli di musica e ai balli polinesiani presso Te vara Nui Village o visitare Punanga Nui Market. Qui il sabato mattina, potrete assaggiare le specialità culinarie ed acquistare prodotti di artigianato locale. Da non perdere assolutamente è la messa della domenica mattina, un vero e proprio show dove la popolazione, vestita a festa con cappelli squisitamente decorati, si riunisce a cantare inni gospel in versione polinesiana.

Come anticipato, le isole sono molto verdi e quindi si può fare anche trekking e/o semplicemente delle bellissime passeggiate. A Rarotonga è possibile cimentarsi, inoltre, nella Cross Island Walk. Un itinerario splendido della durata di tre ore, che conduce a Te Rua Mangathe Needle, attraversando l’intera isola, da nord a sud. Una prova non consigliata a tutti i turisti. Si richiede infatti una certa preparazione atletica, dati i tratti di cammino nei quali è richiesto di arrampicarsi. Nulla di estremo, ma di certo non definibile come una semplice passeggiata in pianura.

Aitutaki: è una delle lagune più belle al mondo (la più bella a detta di Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet), di una bellezza così perfetta da essere chiamata “la perla dei Mari del Sud”. Acque di un turchese intenso, calde tutto l’anno; spiagge di un candore accecante e una barriera corallina abitata da tartarughe e da una fauna marina così brulicante da farne il luogo migliore dell’intero reef per lo snorkeling.

Tutto intorno, a delimitare questo scenario paradisiaco, 20 motu (isolette) raggiungibili in kayak, che è lo sport nazionale, o con un Water Taxi. Il sogno continua anche al tramonto, quando il cielo si colora delle tonalità del rosso fino a scurirsi e a brillare di milioni di stelle. Un’atmosfera unica e ideale per assistere a spettacoli di musica e danza polinesiana, che raggiungono il loro massimo durante le island nights, in occasione delle quali gli stranieri, chiamati papaya, vengono invitati a muoversi al ritmo della hura, tra percussioni e tamburi.

È possibile prendere parte alla mini crociera giornaliera sui motu più distanti, come ad esempio Honeymoon Island; una striscia di sabbia bianca che emerge appena dalle acque cristalline, di circa 10 cm. Non è raro qui imbattersi in coppia pronte alle nozze. Si tratta infatti di una location molto in voga, data la sua particolarità. Da qua si raggiunge One Foot Island, un’isola abbandonata detentrice di un particolare record; ha infatti un ufficio postale, grazie al quale si possono inviare cartoline da sogno ai propri cari in giro per il mondo. In alternativa ci si può far timbrare il passaporto, come ricordo: il suo timbro è molto particolare infatti è a forma di piede.

Il governo delle Isole Cook ha dichiarato le acque territoriali “Santuario per le balene”. Dal 2010 a oggi sono 11 le nazioni che, affacciandosi sull’Oceano Pacifico, collaborano per la loro protezione. Tutto ciò ha generato un gigantesco santuario di 18 milioni di kmq. Il Santuario delle Isole Cook si estende per 1 milione di kmq, accogliendo un gran numero di megattere durante l’inverno australe (da luglio a ottobre). Questo è il periodo ideale per gli avvistamenti turistici e per il loro studio.  Sull’isola di Rarotonga è possibile apprezzare il Cook Islands Whale and Wildlife Centre, inaugurato nel 2000 nella capitale Avarua. Si tratta di un centro espositivo e un luogo di ricerca, per un incontro ravvicinato con la biologia marina, l’oceano e i suoi abitanti, tra i quali balene, appunto, squali e pesci tropicali.

Il clima del quale è possibile godere, è di tipo tropicale. Per l’intero anno dunque le temperature risultano essere medio-alte, il che comporta una media vicina ai 22 gradi. Ciò vuol dire dunque che non esiste un periodo nel quale si sconsiglia un viaggio in quest’area della Polinesia. Il periodo migliore per cimentarsi in quest’esperienza ed immersi nella natura, è però, senza dubbio, quello che intercorre tra maggio e ottobre. In questi mesi le temperature sono abbastanza miti e il livello d’umidità è basso. Si sconsiglia invece di prenotare a da dicembre ad aprile. In questo periodo infatti le precipitazioni risultano essere più frequenti rispetto alla media. Vi è anche un concreto rischio cicloni e burrasche.

In queste due isole potrete trovare alcuni dei resort più belli al mondo, che si affacciano sulle baie e che hanno colori che vanno dal turchese del mare, al bianco accecante delle spiagge. Come avrete avuto modo di leggere fino a qui, le Polinesia tutta, non è solo mare; tutte le isole, a modo loro, offrono davvero tante attrazioni ai visitatori.

Chi di voi ha visitato la Polinesia? Lasciatemi un commento, a presto, Grazia.

Grazia

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi

Mobile: 320/4827521 
Email: viaggiarecongrazia@gmail.com
Skype: grazia.24974

Pagina Fb https://www.facebook.com/agenteviaggilastminutetour

Follow:

11 Comments

  1. marymakeup
    April 30, 2020 / 8:16 pm

    Un vero paradiso! La Polinesia è da sempre tra le mie mete preferite…un giorno spero di poterci andare 🙂

  2. Tami Qualls
    May 1, 2020 / 8:42 am

    I have not yet visited Polynesia, but it’s now at the top of my bucket list. I want to sea the turquoise of the sea in person!

    • Grazia Spotti
      Author
      May 17, 2020 / 2:22 pm

      among the most beautiful seas in the world

  3. Tisha
    May 1, 2020 / 3:34 pm

    This look absolutely incredible! Absolutely dreamy and the perfect get away!

    • Grazia Spotti
      Author
      May 17, 2020 / 2:23 pm

      The perfect place to escape and not be found: D

  4. Raina
    May 1, 2020 / 9:52 pm

    That sunset! What an incredible place!

    • Grazia Spotti
      Author
      May 17, 2020 / 2:24 pm

      definitely breathtaking

  5. May 1, 2020 / 10:14 pm

    Oh my gosh! That Sunset! I wish I could visit this amazing place!

    • Grazia Spotti
      Author
      May 17, 2020 / 2:24 pm

      I wish you with all my heart

  6. May 2, 2020 / 12:33 am

    I’ve always wanted to visit The Cook Islands – they seem like such a magical place.

    • Grazia Spotti
      Author
      May 17, 2020 / 2:25 pm

      I agree with you

Leave a Reply