Horses are magical creatures

Immagine da internet

Qualche settimana fa ho saputo essere scomparsa di recente una persona molto speciale; un rispettato medico, un uomo eccezionale, amato dalla sua famiglia nonché l’autore della collana “equitare in armonia”. Ho conosciuto Giancarlo Mazzoleni a Verona in fiera cavalli, se qualcuno di voi c’è già stato sa che è come un parco giochi per gli amanti del settore, si vedono gli esemplari più belli e l’attrezzatura più sofisticata per qualsiasi tipo di attività riguardi il cavallo e come per ogni fiera le novità non mancano.

Lessi qualche titolo sulla loro bancarella (su Amazon trovate la collana edita da equitare) e presi un bigliettino da visita, dopo neanche un mese io e il mio migliore amico di allora, eravamo ad Abazia di Masio. Giancarlo e suo figlio Giacomo mi hanno insegnato a vedere il rapporto uomo-cavallo sotto una luce particolare, un rapporto fondato sul rispetto, sull’empatia, sulla riflessione.

Il rapporto con i cavalli è davvero particolare, definirlo sport è davvero riduttivo perché è un modo di vivere, di pensare, di organizzare il proprio tempo. Io mi sono avvicinata a questo mondo quando avevo 24 anni con tutte le paure del caso. Eh sì perché il cavallo è un animale di enorme potenza, facilmente entra nel panico e poi…si cade sì! Non è una possibilità, ma una certezza, ci sono detti rielaborati in vario modo che dicono che non si diventi un cavaliere finché non si è caduti almeno 9 volte! Io non le conto ovviamente.

Scherzi a parte è un’attività che richiede una certa scrupolosità, attenzione, ma che regala emozioni inimmaginabili. Esistono diverse filosofie per vivere il mondo dell’equitazione e alla base c’è senza dubbio la grande divisione tra due tipologie di monta: all’americana e all’inglese. La  grande distinzione avviene non solo per l’attrezzatura utilizzata, sia nell’abbigliamento del Cavaliere che nella vestizione del cavallo, ma nelle attività svolte soprattutto per quelle di tipo sportivo.

Se pensate alla monta americana la prima cosa che salta all’occhio è la sella, comoda accogliente come una poltrona, con un grande maniglione. Questo perché la monta americana nasce appunto nelle arterie americane, dove le enormi distese di foraggio per il bestiame imponevano di potersi spostare agilmente. La sella doveva essere comoda per permettere di restarvici per ore, giornate intere.

Le staffe molto lunghe permettono di scendere e risalire con agilità, imboccatura del cavallo severa per avere un maggior controllo negli spazi aperti e a contatto con diversi animali; le redini lunghe impugnabile con una sola mano per concedere con l’altra di trasportare altri esemplari o catturare al lazzo i vitelli negli allevamenti. Anche in Italia esiste questo tipo di monta con attrezzature specifiche e con lo stesso scopo, il lavoro da mandriano. In Maremma e nelle Murge ritroviamo selle simili e stili affini.

La nostra Irene a cavallo…

La monta inglese ha caratteristiche differenti, legata soprattutto al tipo di attività per cui nasce. La sella è di dimensioni ridotte con una piccola paletta che chiude il disegno delle natiche, finimenti più leggeri che consentono di assumere posizioni più aerodinamiche per guadagnare velocità e per poter saltare o per eseguire esercizi dove si necessita di un maggiore contatto con il partner a 4 gambe.

Qualunque sia lo stile che prediligete, si tratta di un universo magico, di creare un legame, un contatto con un animale così sensibile e imponente che vi assicuro provoca emozioni grandissime. Di recente l’ippotetapia è stata ufficialmente riconosciuta come terapia sulle disabilità sia motorie che psichiche. Il cavallo è un animale magico in grado di percepire le mostre emozioni, il nostro stato d’animo, le nostre intenzioni ed è in grado di infondere una grande pace interiore nonché sicurezza.

Come dicevo non si tratta di puro sport perché ci si avvicina al mondo equestre un percorso di questo tipo di solito diventa parte integrante della propria vita. Almeno per me è stato così.  Qualunque sia il vostro coinvolgimento esiste poi anche un aspetto molto più frivolo, ma sicuramente interessante per noi donne…la moda equestre ci veste e ci attrezza in modo fantastico accontentando davvero il gusto di tutti. Esistono linee davvero cool, ma anche più  casual ed economiche alla portata di tutti!

  • L’abbigliamento è importante a parte tutto, per essere in pieno confort! I pantaloni adatto alla monta avranno cuciture sottili e posizionate in punti strategici per non provocare lesioni (può succedere che la postura e il movimento vi faccia sfregare contro le cuciture e potrebbe essere fastidiosissimo.
  • Vi consiglio di usare stivali o scarpe con le ghette. In un attimo potreste sporcarvi e ritrovarvi i piedi pieni di terra fango o altro. Le ghette impediranno alle staffe di pizzicarvi i polpacci e di sporcare i pantaloni ( che potrebbero avere un odore sgradevole nonostante il lavaggio).
  • Vestirsi a strati è non scopritevi troppo perché gli insetti pullulano dove ci sono animali.
  • Se non siete degli esperti usate un cap serio e omologato. Le scuole di equitazione ne hanno di solito a disposizione (portatevi una bandana se userete il cap di qualcun altro e non sapete se è pulito, la userete come “protezione”).
  • Portatevi una mela o delle carote come premio per il vostro amico…di ritorno dal vostro “appuntamento ” potrete dargliele come premio, apprezzerà di sicuro.

Se non avete mai provato l’ebbrezza di montare in sella ad un cavallo fatelo! Potreste appassionarvi e dedicarvi poi alle attività più disparate, non pensiate che sia troppo tardi difficilmente lo è. Cercate un posto che vi faccia sentire a vostro agio che vi faccia sentire in sicurezza e provate, ma non solo a salire in sella. Ricordo che in estate, con il caldo, amavo fare il bagno al mio “Oro “per rinfrescarlo. O fargli la doccia fredda per aiutare la circolazione e poi un bel po’ di massaggi…ci sono cavalli che adorano farsi fare il bagno ed è una cosa che ho sempre adorato.

Foto protetta da copyright di Irene Agola

Di sicuro non si tratta di un’attività economica, ma per fortuna ci sono soluzioni per tutte le tasche. Io per il momento mi sono ripromessa di andare a trovare Giacomo Mazzoleni e con lui sarà un vero viaggio nel tempo.

Vi lascio con una curiosità: si dice che il cavallo sia l’unico animale in grado di reggere il proprio peso sulla sola forza delle dita. Ed è così sapete???! Morfologicamente nell’evoluzione della specie le dita dei cavalli sono scorse lungo le gambe (sì chiamano così non zampe) e dove poggia tutto il peso è un singolo dito che per necessità ha sviluppato la forma che vediamo protetto da unghie molto robuste. Proprio a causa di questa conformazione piedi e gambe dei cavalli vanno curati in modo attento per salvaguardare la loro salute!

Quali sono le vostre esperienze? Amate anche voi i cavalli come li amo io????

Irene Agola – Sport e Cucina

 

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante!

Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

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9 Comments

  1. marymakeup
    July 31, 2018 / 7:38 pm

    Sono salita a cavallo la prima volta da piccolissima…era una passione di mio padre! Una volta a settimana portava me e mia cugina a fare un “giro” e ho trascorso così tantissime estati. E’ da molto che non salgo a cavallo, ma amo cavalcare e considero il cavallo un animale estremamente sensibile, mi piace molto. Gran bel pezzo Irene, complimenti x

  2. Irene
    July 31, 2018 / 9:19 pm

    Grazie Marina, per me si tratta di un pezzo di vita, anni di grande passione in cui non c’era tempo è voglia per altro. A volte poi la vita cambia rotta ma i veri amori rimangono sempre un pò nel cuore.

  3. Vale
    July 31, 2018 / 9:22 pm

    Non sono mai andata a cavallo, ma mi piacerebbe molto provare, i cavalli sono animali stupendi

  4. Irene
    July 31, 2018 / 9:28 pm

    Ciao Vale, regalano emozioni uniche anche solo rapportarsi a loro da terra emoziona! Non puoi non provare!!!

  5. August 1, 2018 / 1:11 am

    Such gorgeous horses! We had horses growing up…my dad and brother competed in the national rodeo for hobby. I’ve always been intrigued the beauty and strength of these amazing creatures.

  6. August 2, 2018 / 12:41 am

    Horses are so beautiful and majestic!! I would love to have a horse, but I have no place for one. Gorgeous photos!! Thanks for sharing your words on these amazing animals!

  7. Becca Wilson
    August 2, 2018 / 12:31 pm

    I have always had a love of horses. They are definitely so beautiful!

  8. Irene Agola
    Author
    August 8, 2018 / 9:11 pm

    Horse are wonderful for beauty and power! One of the pictures show my great love Oro, I never forget him and He miss me anytime I think about😥

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