Eleadvisor: Piccole Donne – Little Women

Il weekend si avvicina, fuori fa freddo e magari molti di voi hanno pensato di passare una serata o un pomeriggio al cinema. Se ancora siete indecisi vi consiglio un film che ho visto la scorsa domenica e che ho trovato molto ben fatto.

La storia di “Piccole Donne” la conosciamo tutti, le quattro sorelle tutte diverse ma molto unite (tra le quali spicca l’indipendente, talentuosa Jo) che affrontano la vita tra alti e bassi, insieme alla madre mentre il padre è in guerra. Non era facile affrontare il capolavoro di Louisa May Alcott sul grande schermo per la quarta volta (dopo le prime tre versioni, veramente notevoli) ma la regista Greta Gerwig (già “Lady Bird”) è riuscita egregiamente nel compito, con una lettura un po’ particolare della storia che è risultata molto efficace.

Innanzitutto il concetto di tempo viene un po’ scombussolato. La narrazione non è lineare ma salta qua e là nell’arco di circa 7 anni partendo da una Jo adulta e scrittrice per andare indietro e poi avanti per tutto il film fino al periodo della sua adolescenza vissuta in famiglia. Le quattro figure delle sorelle sono meravigliose, come nel libro, e tutte diverse…

Piccole Donne

C’è Jo, la più ribelle alle regole, una femminista d’altri tempi che vuole affermarsi e si oppone a quello che la società vorrebbe da lei (meravigliosa ed inquietante la frase dell’editore che le dice “il racconto va bene, ma la protagonista deve sposarsi entro il finale, oppure morire, è lo stesso”).

Lei è il perno attorno al quale ruota tutta la storia, ma in realtà ognuna delle sorelle March corrisponde a un diverso tipo di donna ma se vogliamo anche a varie sfaccettature che sono presenti in ognuna di noi: la parte che desidera la famiglia e l’amore come Meg, quella divisa tra l’ambizione verso una carriera sfolgorante e un matrimonio di interesse come Amy, e quella che si chiude nel suo guscio per non affrontare il mondo, Beth.

Piccole Donne

Ogni donna porta in sé tutte e quattro le sorelle March, che prevalgono a turno a seconda del periodo della vita che si sta vivendo, e forse è per questo che ci riconosciamo tutte, anche quelle tra di noi che sono più diverse tra di loro.

Le scelte fatte dalla regista sono state veramente perfette, a partire dal cast: accanto a mostri sacri come Laura Dern e Meryl Streep, rispettivamente nei panni della mamma e della zia March, troviamo alcune tra le maggiori promesse tra i giovani attori di Hollywood. Saoirse Ronan (meravigliosa e candidata all’Oscar per questo ruolo) è una Jo molto grintosa ma che non ha paura, a volte, di mostrare la sua fragilità e i suoi dubbi; Florence Pugh (candidata all’Oscar anche lei), ci fa dimenticare la frivola e capricciosa Amy rivelandone un’attitudine molto decisa e carismatica (anche se ogni tanto fa venire il nervoso anche qui); Emma Watson (Meg) ed Eliza Scanlen (Beth) spiccano meno rispetto alle due figure più forti ma caratterizzano molto bene i loro personaggi. E poi c’è Timothée Chalamet, adorabile, una delle sorprese del cinema recente, con quell’aria da dandy malinconico, perfetto nel ruolo di Laurie.

Piccole Donne

Piccole Donne

Voglio parlarvi brevemente anche della “caratterizzazione cromatica” che ho notato nel corso di tutto il film per quanto riguarda i costumi (c’è candidatura all’Oscar anche per quelli): ho notato infatti che le quattro sorelle sono, per la maggior parte del film, caratterizzate da dei “colori guida”.

  • Jo passa dal blu/grigio di quando è a New York ai colori della natura, tra cui spicca spesso il rosso, quando è in famiglia;
  • Amy è celeste, praticamente per tutto il film;
  • Meg va dall’azzurro al verde quasi sempre, tranne con il vestito rosa del ballo, nel quale infatti “finge” di essere un’altra,
  • Beth è soprattutto viola e lilla, con un po’ di bordeaux qua e là.

Magari l’ho vista solo io questa attenzione ai colori, ma secondo me c’è ed è stata voluta. Mi è piaciuto davvero tanto questo film, avrei quasi voglia di rivederlo… voi l’avete visto? Vi incuriosisce? Ve lo consiglio tanto, anzi, se avete figlie femmine (e anche maschi), portateli a vederlo! Baci, Elena

Elena

 

Ciao! Mi chiamo Elena, sono la mamma di due ragazzini e faccio l’impiegata. Non posso dire di avere un’unica passione: adoro mangiare (cucinare un po’ meno…), la musica e il cinema. Sono una fanatica della Disney e di Harry Potter e un’appassionata di cultura POP. L’inglese è la mia fissazione da sempre e tutto quello che è British mi affascina oltremodo.  elena.demuru@gmail.com

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12 Comments

  1. marymakeup
    January 17, 2020 / 9:58 pm

    L’ultima volta ho visto il film a Natale ero in montagna. Adoro Piccole Donne, da piccola avevo anche il libro! Visto che ti è piaciuto così tanto, lo vado a vedere con piacere, perché sono certa che non rimarrò delusa! x

    • Elena
      Author
      January 20, 2020 / 10:35 am

      Vai, vai, sicuramente ti piacerà!

  2. Chinenye Ifedebe
    January 18, 2020 / 4:25 am

    I haven’t seen this, will check it out. Thanks

    • Elena
      Author
      January 20, 2020 / 10:36 am

      You won’t be disappointed at all. Thank you for passing by 🙂

    • Elena
      Author
      January 20, 2020 / 10:38 am

      I loved all versions made so far… This time the director gave it a modern twist I really enjoyed, I’m sure you’d like it.

  3. January 19, 2020 / 5:43 am

    I just saw this movie! I really enjoyed it and loved how the director put her own stamp on such a known story.

    • Elena
      Author
      January 20, 2020 / 11:05 am

      That’s true, the way she reinterpreted the plot was very modern. Thank you

  4. aisasami
    January 20, 2020 / 3:38 pm

    I wonder if my mom saw this movie yet because she loves Little Women. I have to recommend it to her!

    • Elena
      Author
      January 21, 2020 / 10:06 am

      I’m sure she will love it!

  5. January 21, 2020 / 12:31 am

    This sounds like such a good story, I can’t believe I haven’t read or watched it! Thanks for the recommendation!

    -Jennifer

    • Elena
      Author
      January 21, 2020 / 10:08 am

      It’a a wonderful story and I recommend you to read the book first. All the movie versions are very good, but nothing compares to the book, as usual. Thank you!

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