Eleadvisor: MUSE Simulation Theory Tour 2019

Non parliamo spesso di musica qui e allora ho pensato di rompere il ghiaccio parlandovi dell’ultimo concerto a cui sono stata. L’estate, si sa, è la stagione dei grandi eventi all’aperto nelle arene e negli stadi, e di solito i tour migliori si fanno proprio in questa stagione. In giro c’è qualunque cosa e proprio per tutti i gusti… e poi diciamocelo: d’estate siamo tutti più liberi, liberi dal freddo e dagli strati di maglie/maglioni/cappotti, liberi dal buio incombente alle 5 del pomeriggio, liberi dalla tentazione della combo divano/copertina (lo so che mi capite).

Insomma, quale miglior occasione per passare una bella serata che individuare un po’ di bella musica ed andare a sentirla? E non parlo solo dei grandi eventi delle star nostrane o internazionali, a volte basta una band nell’angolo di una piazza della propria città per rendere ancora più bella una birretta tra amici. La musica migliora tutto.

Della mia recente scoperta dello swing vi ho già parlato qui un po’ di tempo fa (e ve ne parlerò ancora), ma dovete sapere che sotto sotto la mia anima è soprattutto rock, merito del mio papà che mi ha svezzato a latte e Pink Floyd. Mi piace tutto, passato e presente… uno dei miei gruppi preferiti degli ultimi tempi sono sicuramente i Muse, che ho scoperto una decina di anni fa grazie alla saga di Twilight e alla sua autrice Stephenie Meyer, che li adora al punto da dichiarare che abbiano avuto una grossa parte nell’ispirazione dei romanzi, e ai quali ha dedicato specificatamente alcuni dei suoi scritti.

La prima loro canzone che ho ascoltato e che me li ha fatti scoprire è stata proprio Supermassive Black Hole, inserita nella colonna sonora del primo film tratto dalla fortunata saga sui vampiri, che rimane tuttora la mia preferita. Da lì ho cominciato a seguirli e ad apprezzare il loro essere alternativi e vari, con rimandi talvolta alla musica elettronica, talvolta alle grandi band rock (ci sono canzoni che mi ricordano spiccatamente i Queen), con qualche strizzatina d’occhio anche alla musica classica.

Il tour mondiale dell’ultimo album “Simulation Theory” ha toccato l’Italia per 3 date, due a Milano e una a Roma; io ho partecipato alla seconda data di Milano, allo stadio di San Siro, sabato 13 Luglio. Avevo letto alcune recensioni uscite dopo le prime date del tour e la parola che mi era rimasta impressa era stata “INARRIVABILI”; non posso che confermare e sottoscrivere questa impressione.

E’ la seconda volta che assisto ad un loro concerto (la prima è stata nel 2013) e in entrambe le occasioni, oltre ad un “corollario” meraviglioso costituito dal palco, posso dire che la resa dal vivo di questi tre ragazzi inglesi è strepitosa. In particolare Matt Bellamy, leader, cantante e chitarrista della band, stupisce per i suoi assoli da manuale mentre corre e salta sul palco come un forsennato, il tutto cantando con una voce dalla pulizia pazzesca, tanto precisa che a volte si stenta a credere che sia live.

Dicevo del palco e dello spettacolo nello spettacolo… un palco enorme, con giochi di luci al neon e un maxischermo immenso per far godere dell’evento anche dalle gradinate più alte. Per tutto il corso del concerto alle spalle della band abbiamo visto immagini della creazione e formazione di una specie di droide, che alla fine del concerto si è materializzato come un enorme Alien sopra il palco, tra lo stupore di tutti. Tutto l’impianto era molto futuristico, in linea con la filosofia dell’album che è in effetti il più elettronico e visionario tra i lavori del gruppo.

Oltre all’attenzione doverosa per le tracce dell’ultimo album, che è stato quasi suonato tutto, non sono mancati i grandi successi del passato: Hysteria, Plug In Baby, la mia adorata Supermassive Black Hole, Knights of Cydonia che ha chiuso il concerto e molte altre che hanno fatto letteralmente tremare lo stadio. Meravigliosi, una serata indimenticabile. Se questo tour passerà dalle vostre parti e vi piace il genere, vi consiglio di non perdervelo perché ne vale davvero la pena.

Vi lascio qualche foto della serata e vi rendo partecipi di una cosa molto bella che ho notato, che può sembrare forse di poca importanza ma a me ha fatto piacere… le consumazioni al bar all’interno dello stadio venivano somministrate all’interno di un bel bicchierone in plastica riciclata con il logo della band e l’immagine ufficiale del tour. Questo bicchiere veniva dato in cambio di una cauzione di 2 euro. Al termine del concerto si poteva restituire (recuperando i 2 euro) oppure tenere per ricordo. Risultato: molta meno plastica dai bicchieri usa e getta e un souvenir ufficiale dell’evento a un prezzo ridicolo (la t-shirt ufficiale costava 35 euro… forse un po’ esagerato). E’ una cosa che mi è piaciuta tanto e spero che sia una iniziativa che prenda sempre più piede. Bravi.

Spero che questo intermezzo musicale vi sia piaciuto… alla prossima! Elena.

Elena

 

Ciao! Mi chiamo Elena, sono la mamma di due ragazzini e faccio l’impiegata. Non posso dire di avere un’unica passione: adoro mangiare (cucinare un po’ meno…), la musica e il cinema. Sono una fanatica della Disney e di Harry Potter e un’appassionata di cultura POP. L’inglese è la mia fissazione da sempre e tutto quello che è British mi affascina oltremodo. Ho scoperto il mondo del make-up relativamente tardi ma mi ha subito conquistato ed è diventata una piccola ossessione. Se qualcosa suscita la mia curiosità, sono fregata e devo sapere tutto! elena.demuru@gmail.com

 

 

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7 Comments

  1. marymakeup
    July 24, 2019 / 12:54 pm

    Ti confesso che li conosco poco, però ho sentito grandi cose dei concerti di Milano e Roma:)

    • Elena
      Author
      July 25, 2019 / 10:44 am

      E’ stato bellissimo, davvero. Una perfetta macchina da spettacolo.

  2. July 25, 2019 / 2:25 am

    Not my kind of fun, but it looks like lots of people enjoy themselves and that’s great.

    • Elena
      Author
      July 25, 2019 / 10:46 am

      It was amazing… I always enjoy listening to thousands and thousands of people singing the same words all together: It’s a show in the show.

    • Elena
      Author
      July 25, 2019 / 10:52 am

      It was fun! I saw all kinds of people of all ages attending to this show, from children to their grandparents, then I can say that, at least in this case, there is no proper age to enjoy a good live performance 🙂
      Thank you for passing by 🙂

  3. July 25, 2019 / 5:53 pm

    Looks like you had a lot of fun at the concert! It’s nice to experience things like this!

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