Eleadvisor: Bohemian Rhapsody

Queen

Oggi voglio proporvi un Eleadvisor facile facile… da sfruttare tra qualche settimana e per il quale non dovrete recarvi in un posto in particolare: vi basterà il solito cinema. Sta infatti per uscire (precisamente il 29 Novembre) l’attesissima biopic su Freddie Mercury, che si intitola appunto Bohemian Rhapsody, come quel capolavoro di canzone che tutti conosciamo e che non possiamo far a meno di cantare ogni volta che ci capita (assolo di chitarra compreso, guardate che lo so).

Sono ormai anni che se ne parla, ci è voluto quasi un decennio tra cambi di interpreti, registi, sceneggiatori…sembrava quasi che il progetto non volesse vedere la luce e da appassionata, vi confesso, che mi sono avvicinata all’argomento con la diffidenza tipica di chi non vuole farsi guastare un mito.

E a quanto pare non solo io, anche i membri rimasti della band, Brian May, Roger Taylor e John Deacon, che dovevano cedere i diritti per la musica eccetera, erano partiti un po’ con i piedi di piombo. In particolare sembra che Brian May abbia avuto proprio un alterco con il primo attore scelto per impersonare Freddie (Sacha Baron Cohen, ndr), poi sostituito da Rami Malek, che ha fatto un lavoro straordinario.

Tutta questa attenzione e, se vogliamo, riluttanza veniva ovviamente dal fatto che Freddie è davvero una leggenda. Una specie di alieno sceso sulla terra, dotato di una voce fuori da ogni canone e di un talento infinito, del quale non abbiamo potuto godere appieno perché purtroppo il mostro dell’AIDS se lo è portato via troppo presto. A distanza di 27 anni dalla sua morte sussiste ancora una specie di aura di intoccabilità, un senso di profonda ammirazione che non accenna a placarsi.

London Carnaby Street

Eppure, nonostante tutto, il film è riuscito finalmente ad approdare sullo schermo e i primi fortunati lo hanno potuto ammirare il 23 ottobre a Londra durante la cerimonia della première e in contemporanea in tutto il mondo grazie ad una anteprima trasmessa nei cinema, con tanto di red carpet in diretta. Fa un certo effetto vedere il Freddie cinematografico Rami Malek calcare il tappeto rosso insieme ai “suoi” Queen (perfetti) accanto agli originali Brian May e Roger Taylor (il bassista John Deacon si è ritirato a vita privata non molto dopo la scomparsa di Freddie e non se ne sa quasi nulla).

Anche la sorella di Freddie ha presenziato, insieme al figlio. Ma soprattutto e’ stata la Londra di Freddie, che amava e dove viveva (anche io a giugno avevo portato un fiore accanto a quella che era casa sua) ad accogliere il film e a celebrare Mercury in un modo tutto suo e meraviglioso.

Carnaby Street, simbolo della Swinging London, della trasgressione e nel contempo della creatività, è’ “diventata” Bohemian Rhapsody. Durante una cerimonia presieduta dal cast del film e dai membri della band sono state accese delle bellissime luminarie neon che, con i colori dell’arcobaleno, scrivono i versi della canzone in cielo. Il blasone dei Queen campeggia sulla via ed è comparsa una corona sulla scritta paillettata di Carnaby. Davvero suggestivo. So che se fossi stata là probabilmente avrei pianto: ci è andata per me la mia amica Romina che mi ha mandato le foto che potete vedere qui (Grazie Rol!).

Che dire del film, io non sono stata tra i fortunati che hanno visto l’anteprima (non si fanno gli eventi di martedì, che il giorno dopo c’è scuola!), ma fonti più che attendibili me ne hanno parlato molto bene, e le dichiarazioni di Brian May, forse il membro della band più vicino a Freddie, mi fanno ottimamente sperare. May ha dichiarato che il film lo ha commosso, che nonostante i suoi dubbi iniziali la sceneggiatura è stata capace di tirare fuori molte delle sfaccettature di Freddie, che era una persona davvero fuori dal comune e che, come tutti, aveva i suoi punti di forza e le sue debolezze. Ed era una rockstar, quindi qualunque cosa era amplificata a mille…

Nel racconto si parte dagli albori, da quando Freddie si è presentato per la prima volta alla band come possibile cantante, fino al Live Aid che ha consacrato il gruppo come degno di stare nell’Olimpo dei grandissimi. La loro performance live in occasione di quell’evento è tuttora considerata la migliore di sempre.

Io trovo anche che il titolo sia perfetto, non solo perché si tratta della canzone più iconica e conosciuta dei Queen, ma perché la genesi di Bohemian Rhapsody rappresenta proprio il genio di Freddie e le sue contraddizioni: Il suo significato è ancora oggi oscuro. Lo sapete che nessuno della band, all’epoca, era riuscito a capire dove volesse veramente arrivare Freddie con quell’insieme di parti apparentemente slegate tra loro registrate in diversi studi, con accenni di opera e hard rock, assoli di chitarra, frammenti veloci e lenti, cori creati con la sovrapposizione delle voci del gruppo?

Quel puzzle meraviglioso che noi oggi conosciamo, che non somiglia a niente che fosse stato fatto prima e a niente che sia stato fatto dopo, era tutto solo nella sua testa. Se non è genio questo…

Io non vedo l’ora che sia il 29 Novembre, e voi?

Vi lascio con il mio verso preferito, da The Show Must Go On, che è un po’ il testamento di Freddie:

”My soul is painted like the wings of butterflies

Fairy tales of yesterday will grow but never die

I can fly, my friend.”

Baci e buona visione, Elena

Ciao! Mi chiamo Elena, sono la mamma di due ragazzini e faccio l’impiegata. Non posso dire di avere un’unica passione: adoro mangiare (cucinare un po’ meno…), la musica e il cinema. Sono una fanatica della Disney e di Harry Potter e un’appassionata di cultura POP. L’inglese è la mia fissazione da sempre e tutto quello che è British mi affascina oltremodo. Ho scoperto il mondo del make-up relativamente tardi ma mi ha subito conquistato ed è diventata una piccola ossessione. Se qualcosa suscita la mia curiosità, sono fregata e devo sapere tutto! elena.demuru@gmail.com

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10 Comments

  1. marymakeup
    November 2, 2018 / 2:04 pm

    Se c’è una band che avrei voluto vedere dal vivo sono proprio i Queen. Io mi ricordo benissimo il Live Aid e mi ricordo benissimo di lui…e di quando ci ha lasciati :/ Sai che ho visto un musical a Londra qualche tempo fa? Meraviglioso…devo mandarti qualche foto x

    • Elena
      Author
      November 2, 2018 / 7:08 pm

      Guarda, anche io ho questo grande rimpianto. Ho scoperto i Queen quando Freddie é morto. Prima conoscevo i loro piu grandi successi ma niente di più. Un vero peccato aver perso un gioiello del genere.

  2. Vale
    November 2, 2018 / 2:11 pm

    Questo film.mi incuriosisce molto! Anni fa ho visto un musical che si intitolava We Will Rock You era davvero interessante, basato sulle canzoni dei Queen

    • marymakeup
      November 2, 2018 / 2:35 pm

      lo stesso che ho visto anch’io, ma tu lo hai visto a Londra o in Italia e quindi tradotto?

    • Elena
      Author
      November 2, 2018 / 7:10 pm

      Me too, I wish I was in London, with these celebrations and the upcoming premiere of the new Harry Potter movie ❤️

  3. Heather Gilbert
    November 2, 2018 / 3:28 pm

    I was just listening to 106.1 talk about this movie this morning on the radio!

    • Elena
      Author
      November 2, 2018 / 7:11 pm

      And were they talking good or bad, If I can ask? I can’t wait to see it.

  4. November 3, 2018 / 12:52 am

    omg I am so excited to watch Bohemian Rhapsody, I love Queen!!

    • Elena
      Author
      November 6, 2018 / 5:29 pm

      Me too! Can’t wait!

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