Colourful Autumn: Figs

Marmellata di Fichi

Settembre è uno dei mesi che preferisco da sempre. Fino a qualche anno fa almeno perché in questo mese ricorre il mio compleanno e da quanto ho superato i 30 non sono poi così felice di partecipare ai festeggiamenti come prima! Bando alle feste, alle cene, ai pasticcini in ufficio…chi proprio ci tiene a ricordarmelo che si faccia un appunto!!

A parte questo, di solito è un mese di colori fantastici, nella mia zona, incorniciata dalle colline monferrine, tutte le sfumature tra il rosso e l’ocra dominano il panorama, il clima si fa (di solito eh perché quest’anno tiene botta e non molla) più mite e sembra tutto un po’ più quieto e romantico. Nelle nostre campagne settembre è il mese di gloria pura per un frutto davvero speciale : il fico.

Si tratta di una pianta quasi infestante che, anche se trascurata, cresce rigogliosa e nel giro di pochi anni aumenta di molto il suo volume. Certo è che, una buona potatura aiuta la qualità del frutto che è tra i miei preferiti in assoluto…un esempio di come la natura ci metta a disposizione gioielli perfetti.

È una pianta che non curata cresce cespugliosa, ma la sua forma ottimale è ad albero, una buona potatura, e una diradatura dei piccoli frutti acerbi garantisce grossi frutti succosi e zuccherini. Le foglie sono grandi e hanno una bella forma sagomata, la superficie è leggermente orticante e ricordo che quando li raccoglievo in campagna, le braccia mi diventavano rosse come il fuoco per almeno mezz’ora.

Esistono qualità differenti, dalla buccia verde salvia – più precoci che già ad Agosto regalano frutti maturi – o rosso purpureo, più tardivi che a fine agosto concludono il processo di maturazione.

La stagione condiziona tremendamente la qualità del frutto (se coltivato “a casa”) perché se il periodo è piovoso ed il frutto ha già iniziato a spaccare la buccia sottile, potrebbe entrare dell’acqua e finire per avere un odore e un sapore molto acetoso. Se invece, come quest’anno, il periodo è ancora caldo e come dalle nostre parti piuttosto asciutto, il frutto si aprirà spaccando la pellicola – soprattutto sulla parte inferiore. Quindi se vorrete raccoglierlo nel suo momento di massima maturazione, dovrete aspettare di vedere una gocciolina scendere proprio dal basso del frutto come se fosse zucchero liquido.

Crostata di Fichi

Raccoglierli dalla pianta e gustarli è davvero un privilegio. I più tardivi, se il clima è particolarmente caldo ed asciutto, vedrà appassire i frutti in fretta se non raccolti, ma attenzione se non si saranno riempiti di acqua, avranno comunque un sapore delizioso e zuccherino molto simile a quello dei fichi secchi che si gustano in generalmente in inverno.

Insomma se ne siete ghiotti vi auguro di possederne una pianta o di avere conoscenti che vi riforniscono perché acquistarli,  soprattutto buoni, potrebbe costare parecchio in quanto i migliori sono grossi e molto pesanti. Inutile sceglierli poco maturi, loro più di altri frutti maturati lontano dalla pianta, non avranno assolutamente lo stesso sapore.

Cari ghiottoni vi voglio dare però qualche indicazione interessante perché se è vero che si tratta di un frutto molto dolce e calorico, è vero anche che ha ottime proprietà nutrizionali (ed è in questo che la natura si dimostra sempre superlativa). È un frutto ricco di calcio. Fa bene alle ossa ed è un ottimo spuntino durante la gravidanza, quando aumenta il fabbisogno giornaliero per il nascituro!

Nonostante sia ricco di zuccheri la presenza di potassio e di magnesio aiutano a tenere sotto controllo la glicemia (anche se la quantità maggiore è contenuta nelle foglie). Sono ricchi di prebiotici, che controllano l’equilibrio della nostra flora batterica intestinale aiutando  i processi digestivi. Ricchi di minerali e sostanze antiossidanti danno un buon contributo al sistema immunitario.

Possono essere considerati un buon antinfiammatorio, anche per problemi come l’acne, sia applicati che mangiati. Il loro potere lassativo aiuta a smaltire le tossine in eccesso, fonte delle eruzioni cutanee in questione. È vero sono molto calorici, ancora di più se essiccati, ma possono essere un buono spuntino prima di un’attività intensa o quando si ha poco tempo e si ha bisogno di energia immediata.

Un accorgimento sulla pulizia del frutto: io se non è trattato tolgo la pellicola e la parte superiore che è più diretta, per pulirli sconsiglio di metterli sotto l’acqua perché l’assorbirebbero, piuttosto usate un panno umido.

Crostata di Fichi

Si apre poi tutto un mondo sugli utilizzi!! Il detto “pizza e fichi” ci offre spunti interessanti. Qualche settimana fa, la mia amica Luisa mi ha portato un cestino davvero importante di fichi maturi e succosi e siccome alcuni li ho consumati subito, per gli altri mi sono dovuta inventare qualcosa perché il pensiero che si guastassero non mi dava pace.

Così ho preparato una bella pizza bianca, un impasto soffice che poi ho diviso in due e farcito con un condimento vegan per me e che uno onnivoro per mio marito. Sulla mia metà ho messo qualche fetta di fico, olio evo e sale rosa macinato, su quella di mio marito del parmigiano stagionato ed “in uscita” del salame crudo. Beh non ve lo sto a dire quanta ne sia avanzata!!!

Se non l’avete mai provata, assaggiate i tagliolini saltati come se faceste aglio olio e peperoncino. Unite al soffritto i fichi per un paio di minuti ed aggiungete un rametto di rosmarino e salate bene…un piatto particolare, ma molto goloso.

Con quelli che mi sono avanzati ho fatto una torta seguendo la ricetta piuttosto classica della torta di mele, ma riducendo di quasi 40 gr. la quantità di zucchero (ne ho usato 120 gr. su 300 gr. di farina). Ho usato fichi maturi, quindi la consistenza era molto particolare quasi un pudding molto umido all’interno con un sapore delicato. Ho utilizzato la scorza del line per dare colore ed un pizzico di sapore amarognolo.

Ma il MUST per me è sempre la crostata, un bell’impasto vegan con magari all’interno nocciole o mandorle tostate tritate grossolanamente e con sopra tanta marmellata di fichi. Mi ricorda la campagna, l’autunno e Settembre…e Daniele che fa un’ottima marmellata con fichi rigorosamente bio!

È voi siete golosi di fichi? Come preferite gustarli? Avete delle ricette interessanti da condividere?

Irene Agola – Sport e Cucina

 

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante!

Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

Follow:

12 Comments

  1. marymakeup
    September 12, 2018 / 2:28 pm

    I fichi mi piacciono davvero da matti. Li adoro….li metto anche sul pane. Sono calorici, ma dopo una bella corsa o un’attività intensa come Heat Circuit un paio di fichi si stanno tutti 🙂
    Però potevi metterla la ricetta della crostata eh?

    • Irene
      September 12, 2018 / 8:40 pm

      Verissimo io li do a Leonardo in inverno al posto dei dolcetti😋

    • Irene
      September 13, 2018 / 11:39 am

      Hai ragione!!!La ricetta!!!!

  2. Elena
    September 12, 2018 / 4:23 pm

    Come mi piace mangiare i fichi… dall’albero! il problema è fermarsi…

    • Irene
      September 12, 2018 / 8:41 pm

      Eh gli effetti collaterali potrebbero essere spiacevoli!🙊

  3. September 12, 2018 / 5:29 pm

    I am almost embarrassed to admit this, but I have NEVER had a fig before. But you have totally inspired me. This looks so yummy!

    • Irene
      September 12, 2018 / 8:43 pm

      They have wonderfull taste! Try!!!

  4. September 12, 2018 / 7:18 pm

    I totally agree on the cleaning of figs. Wipe with a damp towel to prevent water logging them!

    • Irene
      September 12, 2018 / 8:46 pm

      Thanks Marta in Many case water get fruit spoiled!

  5. September 13, 2018 / 1:20 am

    I love figs! I have never cooked with them though! Looks so yummy!

  6. Irene
    September 14, 2018 / 1:12 pm

    They are perfect swwet or Salt…In the grey season….

Leave a Reply