Christmas dinner tips

Christmas table – immagine da internet

Anche voi siete già in pieno spirito Natalizio? Sentite campanelle ovunque e vi fermate a guardare le decorazioni Natalizie? Avete già la lista dei regali e state stampando il menù per le feste? Oppure fate parte della categoria “Io a Natale odio tutti ” ma dovete comunque mantenere qualche impegno sociale e familiare?

“Non tutti i gusti sono al limone “diceva mia nonna, saggia donna. Beh dunque al menù più o meno ci si pensa se si ha famiglia o parenti con cui si festeggia. Quest’anno ho deciso, nonostante abbia ospiti a cena, che per il cenone del 24 Dicembre seguirò i miei gusti. Di solito si arriva al 26 di Dicembre gonfi come palloni e si finisce per non consumare quantità di cibo infinite, che finito in frigo, sembra riprodursi in un mistero sistema di autoriparazione.

Le verdure e la frutta mi verranno in aiuto. Ho intenzione di elaborare un menù vegano o comunque vegetariano sicuramente, quindi decisamente più leggero da digerire e facile da smaltire. Per gli antipasti le verdure in tutta loro semplicità saranno protagoniste. Peperoni arrostiti con olio aglio e prezzemolo, carciofi crudi in insalata, rotolini di pan carrè con crema di melanzane e menta fresca.

Nella mia famiglia i carciofi si preparano così: si tolgono le foglie più esterne, fino al cuore, a parte si tiene del succo di limone e mentre si inizia a lavorali si fa colare un po’ di succo per evitare che ossidandosi diventino scuri (mettete dei guanti per lavare i piatti eviterete di pungervi e macchiarvi le dita). Tagliateli a metà e togliete la barbetta pelosa all’interno e poi fateli a fettine sottili, metteteli successivamente in una terrina ampia e bassa ed aggiungete olio evo, sale, pepe, prezzemolo fresco, aglio a pezzetti ed infine il succo di mezzo limone e lasciateli riposare una notte. Io li adoro in tutta la loro semplicità.

Le verdure accompagnate dal pane di segale o con cereali e semi di ogni tipo, scaldato nel forno sono la mia passione. Per la portata principale la lasagna – non può mancare – e lì potere decidere di spaziare veramente in tutti i sensi.  In base al tempo che avrò a disposizione acquisterò della pasta vegana già stirata oppure la farò con lo stendipasta, quello classico a manovella. La farcia può essere veramente preparata in mille modi!! Quindi spazio alla fantasia.

Christmas dinner tips

Se vi piace il pesto siete a cavallo perché basterà utilizzare un pesto a base di tofu (oppure farlo in casa) e poi aggiungete patate (alla ligure) oppure broccoli, zucchine, pissellini, carote a rondelle. Per amalgamare potete preparare un po’ di besciamella con latte di soia o riso, è davvero semplicissima. Se amate il radicchio potete farne una crema. Lo fate saltare in padella con un po’ di sale e un pezzetto di aglio, potete farne una crema aggiungendo besciamella o ceci passati e magari aggiungere pan grattato e noci così la crostina sarà croccante e saporita.

Il segreto di una buona lasagna è, a mio avviso, la cottura della pasta. Scottarla pochi minuti è fondamentale. Se non avete tempo e volete infornarla cruda, assicuratevi ci sia la giusta umidità. La cottura in forno tende ad asciugare soprattutto se si usa quello ventilato per dare un po’ di doratura, inoltre la mancanza di grassi non aiuta, perciò se infornate la pasta cruda aggiungete un po’ di sughetto di cottura delle verdure, del brodo, oppure del succo di sedano estratto, che aiuterà anche a salare in modo naturale. Tenete coperto il tutto con un coperchio o con della carta stagnola finché la pasta non sarà quasi cotta, poi scoprite e finite con la gratinatura. Una buona lasagna, ben condita piace a tutti vegani e non…ne sono convinta!

Passerei quindi subito al dolce sempre troppo sacrificato nelle cene abbondanti! Ho già deciso che il mio tavolo abbonderà di frutta secca candita e cioccolata. Vi ho già parlato della mia passione per i datteri e a Natale non possono mancare in tavola.

Li preparo secondo una ricetta di mia nonna, so che mi ripeto spesso, ma mia nonna è stata per me una mamma e quando ha cominciato ad invecchiare e poi si è ammalata, io ero un po’ le sue braccia e le sue mani. Mi ha tramandato alcune ricette come un’eredità preziosa e per me lo sono. Mi stava accanto e mi dava indicazioni su come scrivere le dosi degli ingredienti, mi osservava durante la preparazione. Negli ultimi Natali insieme, tutto questo era diventato un rito. Forse è per questo che sono così legata a certi sapori. Ma torniamo a noi…

Christmas dinner tips

Prendo dei datteri morbidi, senza zuccheri aggiunti, devono essere polposi, tolgo il nocciolo e all’interno li riempio con il gheriglio di una noce intero o a metà a seconda della dimensione del dattero. A volte uso, come ripieno, la pasta di mandorle bianca o con un po’ di cioccolato fuso, dopodiché li ricopro di cioccolato fuso. Faccio raffreddare e ritaglio i bordi. Per fondere il cioccolato ci vuole qualche accorgimento, io lo sciolgo a bagnomaria, la temperatura dovrebbe essere intorno ai 60 gradi.

E’ importante non far gocciolare acqua nella fusione o far bruciare il cioccolato perché diventa ingestibile.  Per renderlo lucido potete aggiungere un po’ di olio. Se avete una griglia a maglia fine, la colatura sarà più precisa. Delle nocciole tostate possono accompagnare un amaro digestivo o un vino per brindare!!

E voi sapete già cosa preparare per le feste di Natale? Avete qualche consiglio da aggiungere al mio menù??

Mi chiamo Irene ho 38 anni, sono un’inguaribile irrequieta, sport e cucina sono tra le cose che più mi rendono viva !Adoro camminare e le due ruote sono il metodo alternativo di movimento, l’acqua poi…una passione rigenerante! Mi piace sperimentare in cucina, soprattutto quando si tratta di riprodurre o inventare ricette veg e scoprire nuovi sapori.

ireneangola79@gmail.com

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10 Comments

  1. marymakeup
    December 6, 2018 / 9:57 pm

    Beh quest’anno non so davvero che cosa mangerò a Natale. Non sarò a casa, ma sarò comunque con la mia famiglia. Certo in montagna, a Natale, una vegana…la vedo dura :/

    • Elena
      December 6, 2018 / 11:35 pm

      😂😂😂 polenta e… polenta.
      Sono certa che troverai qualcosa che va bene. Ora come ora i ristoratori sono molto attenti. Ecco, magari in baita è più difficile.

    • Irene
      December 7, 2018 / 4:04 pm

      Aih in montagna il veg non è ancora arrivato🤣

  2. December 7, 2018 / 1:29 am

    These are some really good tips! I should remember those as I am going to prepare for Christmas dinner!

  3. December 7, 2018 / 1:42 am

    Love these tips! I love making lasagna for Christmas since I can make it ahead of time and freeze it.

    • Irene
      December 7, 2018 / 4:05 pm

      I o it so!lovely idea!

  4. December 7, 2018 / 3:46 am

    What a beautiful Christmas table! I have found that doing store bought appetizers and desserts always relieves my stress.

  5. leah
    December 7, 2018 / 3:53 am

    great tips and this is so pretty!

  6. r0ss
    December 7, 2018 / 12:08 pm

    Ti seguo Irene! 😁 Gli ultimi due anni ho fatto lasagna per il pranzo di Natale e quest’anno non posso rompere la tradizione! Il primo anno l’ho fatta bianca ai carciofi e l’anno scorso con sfoglia verde di spinaci (vegana) con ragù di funghi e piselli senza besciamella!
    Quest’anno ho della lasagna secca di farina di lenticchie regalatami da un’amica che ovviamente sto aspettando di utilizzare ma non ho ancora pensato al ripieno.. è probabile che punti a un mix di verdure o ad un classico ragù di seitan!
    In più l’anno scorso avevo sperimentato degli involtini di bietola ripieno di crema di ceci neri di Matera. Un’altra cosa che non può mancare sulla mia tavola di Natale: patate saltate in padella, croccanti fuori e morbide dentro condite con sale alle erbe!

    PS.
    Ho un problema con la besciamella vegana..mi viene sempre dolciastra! Tu come la fai?

  7. December 8, 2018 / 4:47 am

    How special that you’re celebrating with one of your grandmother’s recipes. I love the idea of lasagna on Christmas day, rather than a ham or turkey.

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