Viaggiare con Grazia…Argentina – seconda parte

Argentina Le Cascate di Iguazù

Eccoci di nuovo in Argentina e come anticipato nel precedente post, questa volta vi porto alla scoperta del nord del paese. Siamo a Buenos Aires e come già anticipato, la città offre davvero molto ai suoi visitatori, ma spostandoci ad 80 km fuori dal centro abitato, arriviamo nella famosa Pampa Argentina.

Le distese praterie dove migliaia di bovini trascorrono le loro giornate brucando l’erba dei pascoli. Le Estancia, fattorie, offrono ai loro visitatori gli spettacoli dei Gauchos, i mandriani che mostrano fieri le loro abilità manuali nel lancio con il lazzo e come riescono a governare le numerose mandrie. Non mancano per gli amanti della carne, piacevoli pranzi con la rinomata carne argentina. E’ possibile dormire anche in queste fattorie e poter vivere a contatto con gli animali e la gente locale.

Torniamo nella capitale e prendiamo un volo interno che ci porta in uno dei luoghi considerati una delle meraviglie del mondo … Le Cascate di Iguazù. Le cascate si trovano sul confine di tre stati: Argentina, Brasile e Paraguay. Possiamo atterrare sia nell’aeroporto argentino di Puerto Iguazù, oppure spingerci fino all’aeroporto brasiliano di Foz do Iguazù, dove consiglio di dormire, sia per una migliore scelta di strutture, ma  soprattutto per i prezzi più economici.

Argentina – Pampa (immagine internet)

Argentina – Salta (immagine internet)

Due o tre notti, sono il minimo che consiglio per visitare questo spettacolo della natura. E’ praticamente “obbligatorio” visitare entrambi i lati delle cascate, in quanto si hanno due prospettive completamente diverse. Per il lato brasiliano dal quale si vedono le cascate argentine con la meravigliosa Garganta del Diablo. Per visitare questo lato basta una mezza giornata. Per la parte argentina invece serve una giornata intera. Infatti da Puerto Iguazù parte un trenino ecologico che arriva fino all’inizio della passerella che vi porta praticamente sopra la cascata regina, la più spettacolare di tutte: la Garganta del Diablo, che avete ammirato nella sua grandezza dal lato brasiliano.

Per chi ama l’avventura è possibile visitare le cascate anche dal basso, con i gommoni che arrivano praticamente sotto e dove non vi risparmierete una bella doccia. Per chi vuole godere a pieno della vista è possibile fare anche un giro in elicottero di circa 10 minuti. Curiosità: durante la visita vi verranno dati degli impermeabili, in quanto i vapori acquei sollevati dalla caduta dell’acqua sono talmente forti, che vi bagnerete come se foste sotto una doccia. In zona ci sono anche altre cose da vedere, tra cui, per gli amanti, il Parco degli Uccelli, dove ci sono circa 150 specie di uccelli, farfalle ed insetti, oltre ad una rigogliosa flora.

Salta (immagine internet)

Spostiamoci a nord ovest, o come viene affettuosamente chiamato NOA= Nord Ovest Argentino. La capitale è Salta, una graziosissima città coloniale, da cui partire per l’esplorazione di un territorio completamente diverso dal resto dell’Argentina. Il periodo migliore per visitare la zona è la nostra estate, quando è la stagione secca. Infatti qua nei periodi di forte precipitazioni è possibile trovare strade allegate e inagibili. E’ anche la zona che consiglio di girare con un noleggio auto, praticamente prendendo l’auto a Salta e girando in modo circolare, rilasciandola poi sempre in città, avrete modo di visitare dei luoghi davvero incantati, dove il tempo pare essersi fermato.

Purmamarca, località dove i colori predominanti sono il marrone, l’ocra, il giallo, il rosso e l’arancione delle montagne e della terra. Colori che variano in base all’ora del giorno e che per molti fotografi è un vero paradiso. Paesaggi aridi, dove è facile trovare cactus alti diversi metri, con paesini autentici, dove le strade non hanno asfalto e la gente ti ospita in casa. Quebrada De Humahuaca, la montagna colorata di rosso, arancio che nell’ora del tramonto esplode nella sua totale bellezza. Anche qui troviamo paesini autentici, dove la popolazione vive per lo più di artigianato locale. Curiosità: il punto più alto è a 2.940 metri.

Purmamarca – Argentina (immagine internet)

Da Salta è possibile prendere “il treno delle nuvole”… ebbene si , questo treno, che parte solo di sabato (e non sempre, dipende molto dalle condizione meteorologiche ) arriva nel suo punto più alto ad una altezza di 4.200 mt, su un viadotto che mi fa venire le vertigini solo a guardarlo. Il tragitto sarebbe di andata e ritorno, ma molti operatori turistici, per non far ripercorrere lo stesso percorso di 217 km totali, aspettano i clienti a destinazione e li riportano a Salta in autobus, cosi hanno modo di vedere anche altri paesaggi. Questa escursione è abbastanza impegnativa, infatti dura dalle 7 del mattino fino alle 21.00.

Lasciamo Salta e il suo territorio e ci spostiamo più ad ovest, nella terra del vino: Cafayate. Eccoci arrivati in una delle zone più amate, terra di vigneti dove viene prodotto il vino bianco, orgoglio degli argentini. E’ possibile pernottare in una delle numerose Wine Farm presenti sul territorio, dove vivere davvero delle esperienze uniche, tra mangiate e bevute. E per concludere non ci resta che tornare a Buenos Aires.

Spero di avervi stimolato un po’ di curiosità su questo immenso paese. A me ogni giorno sorprende sempre di più, come il resto del Sud America. Curiosità: l’Argentina è lunga come da Copenaghen fino alla fine dell’Egitto…. un paese davvero a perdita d’occhio. Come sempre se siete curiosi di vedere anche quanto costa, potete visitare il mio sito Viaggiare con Grazia.

 

Grazia Spotti – Viaggi

Maria Grazia Spotti
Consulente di viaggi on line Evolution Travel

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3 Comments

  1. marymakeup
    May 7, 2018 / 10:13 pm

    Come ti ho detto su FaceBook, i tuoi post sull’Argentina mi hanno fatto proprio innamorare. E’ davvero bella e devo dire che non la conoscevo per niente, ma proprio per niente. Aspetto ora di leggere gli altri post sul Sud America, bel lavoro Gra <3

    • May 7, 2018 / 11:34 pm

      Bene, sono contenta di averti avvicinata a questa splendida terra. Sono.sicura che anche gli altri ti lasceranno senza parole.

      • marymakeup
        May 7, 2018 / 11:37 pm

        guarda ne sono certa…sono mete poco conosciute, almeno da me 😀

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